Archive for the ‘Cronaca’ Category

RIFORME: BERTOLDI (VIS-PDL), OTTIME PROPOSTE INNOVATIVE MA SU PARTITO RAMMARICO

25 maggio 2012

 (AGENPARL) – Roma, 25 mag – “Ho seguito con molta attenzione le novità e le proposte annunciate nelle ultime ore dal Presidente Silvio Berlusconi e dal Segretario politico del partito Angelino Alfano e devo quindi assieme ai ragazzi di VIS studentesca ritenermi più che soddisfatto e complimentarmi per quanto concerne tutte le proposte di riforma. Particolarmente felice per quel che riguarda la proposta innovativa dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica preceduta da primarie, un passaggio che migliorerebbe soltanto la nostra democrazia in un’ottica autenticamente liberal-conservativa guardando ad una sana democrazia diretta. Ugualmente per quanto riguarda tutte le altre proposte, sono più che contento e certo che verranno portate avanti con tenacia e conseguiranno successo come nel caso della compensazione crediti debiti tra Stato e imprese adottata in questi giorni dal Governo e partita proprio dal Segretario del Pdl, Alfano. Non posso però rinunciare a dire la mia per quanto riguarda il partito, in questo caso nessuna innovazione e nessun radicale cambiamento come invece speravamo in molti. Federazione per l’Italia potrebbe essere una bella idea, ma solo se cambiasse anche il partito e non solo in termini d’immagine, ma sopratutto in contenuti e volti nuovi, questo é necessario per il bene dell’Italia”.

Lo afferma in una nota Alessandro Bertoldi, Presidente nazionale Studenti Pdl-VIS.

PDL: BERTOLDI, DOPO QUESTA SCONFITTA SI SCHIACCI TASTO RESET E SI RIFONDI

22 maggio 2012

Scritto da com/adm

(AGENPARL) – Roma, 22 mag – La sconfitta ufficiale e definitiva del Popolo della Libertà deve portare ad un periodo di riflessione interna in senso profondo e serio, il nostro elettorato ai recenti ballottaggi é stato costretto ad astenersi oppure a optare per l’antipolitica, non essendoci una valida alternativa di centro-destra nel Paese. Una situazione sgradevole per l’elettorato quanto frustrante per tutti coloro che si sono impegnati con passione e dedizione in questa campagna elettorale. Come detto ieri dall’amica On. Biancofiore, é il momento che il partito venga rifondato dalla testa ai piedi e io aggiungo che dev’essere una rifondazione vera e non un’operazione d’immagine, si deve trattare di un nuovo partito concretamente popolare e liberal conservatore che immetta volti e teste nuove sul panorama politico generale. Novità che come ci auguriamo accadrà in settimana può passare solo dal Presidente Berlusconi e dal segretario Alfano.

Ballottaggi, Biancofiore (Pdl): Necessaria totale rifondazione partito

21 maggio 2012

Roma, 21 MAG (il Velino/AGV) – “Al Pdl, al centro destra, non basta cambiare nome ma e’ necessaria una totale rifondazione nel piu’ profondo spirito berlusconiano e percio’ ri-vincente. Recuperare la logica rivoluzionaria del ’94, seguire il comune senso di giustizia dei cittadini, aprire le porte a gente nuova e non chiudersi in oligarchie, recuperare il consenso come base del diritto ad assurgere a dirigenti, il merito e la voglia di cambiamento della politica stantia e’ quello che serve al nuovo Pdl che verra’”. Lo dichiara la deputata e corrdinatrice Alto-Adige del Pdl, MicaelaBiancofiore. “E infine – prosegue – recuperare i voti persi in liste civiche e in motivato disinnamoramento . E c’e’ una sola persona che puo’ riaggregare ed essere credibile per gli elettori del centro destra innanzi ad un Paese che si sgretola e si chiama ancora Silvio Berlusconi. Lui e Alfano – prosegue – prendano il coraggio a due mani ,azzerino cio’ che non funziona e imprimano il loro segno indelebile al nuovo centro destra federato con tutte le forze che non vorranno lasciare l’Italia nelle mani di una sinistra disastrata ma che si vede gia’ forza di governo”. – http://www.ilvelino.it – (com/baz) 211724 MAG 12 NNNN

TYMOSHENKO: BERTOLDI (VIS-PDL), APPELLO A PRESIDENTE PUTIN PER LIBERAZIONE

17 maggio 2012

Scritto da  com/dam
(AGENPARL) – Roma, 02 mag – “Le condizioni di violabilità dei più fondamentali diritti civili ed umani che stanno interessando in questi giorni l’Ucraina e nel caso specifico hanno come vittima l’ex presidente Julia Tymoshenko sono gravi e deludenti. L’auspicio é quello che la leader dell’opposizione ucraina venga scagionata e liberata al più presto e che nel frattempo venga garantita la sua incolumità fisica e psicologica. L’intervento e le pressioni del Presidente, da me sostenuto più volte alle recenti elezioni anche attraverso convegni internazionali ai quali ho preso parte, Vladimir Putin in tal senso potrebbero di certo risultare positivi a questo fine e al fine di dare maggiore credibilità alla sua figura di leader democratico e carismatico della Federazione russa. Gli interventi da parte europea con boicottaggi in ambito calcistico sono positivi, ma di certo non sufficientemente incisivi in termini politico-diplomatici”.
Lo dichiara in una nota Alessandro Bertoldi Presidente nazionale VIS studentesca-Pdl e Dirigente Popolo della Libertà

PDL: BERTOLDI (VIS-PDL), GIOVANI E STUDENTI NUOVO MOTORE PARTITO

24 aprile 2012

(AGENPARL) – Roma, 24 apr – “Il Popolo della Libertà deve basare ora più che mai la sua azione sui giovani e sugli studenti e soprattutto prestare attenzione a tutti coloro che quest’anno come me, essendo del 1994, compiono o hanno compiuto 18 anni e sono quindi nati esattamente nell’anno della fondazione di Forza Italia e della nascita politica del Presidente Silvio Berlusconi e rappresentano oggi il nuovo motore e l’innovazione per il partito. Noi di VIS studentesca, accanto alla Coordinatrice nazionale di Giovane Italia On. Annagrazia Calabria, siamo pronti a fornire il nostro apporto per iniziative future e per la rinascita del partito con l’obiettivo di raccogliere sull’intero territorio nazionale sempre maggiori successi e di avvicinare nuone leve alla politica. Ci mettiamo quindi a completa disposizione del Presidente Berlusconi e del segretario Alfano”.
Lo dichiara in una nota Aleesandro Bertoldi Presidente nazionale di VIS (Voce dell’Italia studentesca), movimento degli studenti che si riconoscono nel Pdl.

Una ricetta per combattere la crisi: IL PRIVATO NELLA SCUOLA PUBBLICA-PARTECIPATA

23 aprile 2012

Una ricetta per combattere la crisi oggi, ma che probabilmente verrà compresa soltanto quando nel nostro Paese tutte le forze politiche predominanti e quindi quelle parlamentari diverranno sinceramente liberal e liberal-conservative, é certamente quella della parziale privatizzazione del sistema pubblico italiano e nello specifico dell’istruzione pubblica nazionale. L’istruzione é una delle materie che la nostra Costituzione come quelle di probabilmente qualsiasi Paese al mondo, assieme a difesa, sicurezza e sanità, stabilisce debba assolutamente restare pubblica poiché l’interesse in materia non può divenire speculativo o particolare di qualcuno, ma deve restare della collettività, pertanto quello di istruire le nuove generazioni. La nostra Costituzione però come tutte le altre, non parla esplicitamente del tema e lascia libera interpretazione, quindi anche la libertà di notare come spesso l’interesse privato può corrispondere con quello pubblico, oppure come in alcuni casi quest’ultimo possa trarre vantaggi dal primo.Il Popolo della Libertà per ispirazione vuol essere un partito liberale, conservatore, popolare e moderato in linea con il PPE e quindi grossomodo con ciò che dicono gli alleati europei, ma non solo, io dico: anche e soprattutto con quelli d’oltre oceano.Ebbene il concetto di interesse privato e interesse pubblico in queste nazioni, specie negli USA, cambia diametralmente, basti pensare che il sistema assicurativo sanitario era consolidato fino a un paio di anni fa quando il Presidente Obama dopo averlo messo in discussione e in parte riformato é stato tacciato di essere socialista e ora buona parte degli americani lo giudicano negativamente anche per questa mossa. Negli States vi sono ospedali appositi, cosiddetti sociali, anche per coloro che non possono permettersi l’assicurazione e ovviamente il Paese provvede a non lasciare in dietro nessuno. In Italia cose di questo genere, o come quella che stiamo per proporre sono un vero e proprio tabù, ed é considerato un sacrilegio parlare di privato nelle scuole, come di assicurazioni nella sanità, come di privatizzazione (anche parziale) delle università o del sistema idrico di distribuzione. Qualsivoglia intrusione del privato nel pubblico é vista da quasi tutto il mondo politico come chissà quale tentativo sovversivo o atto impuro ai danni dell’indipendenza e delle sovranità proprie di quel settore dello Stato o ad esso legato, quando é palese che settori come l’istruzione siano tutto meno che liberi e indipendenti dai poteri anche politici, ma che nella realtà siano invece preoccupati di dover tagliare il doppio filo che li lega ad ideologie retrograde, sindacati tradizionalmente potentissimi e partiti. Come avrete capito, sto quindi per proporvi una parziale privatizzazione del sistema scolastico italiano, non nel suo insieme complessivo nazionale, ma per quel che riguarda i singoli istituti a livello territoriale.Entrando nel merito quindi la creazione di Istituti-Società partecipate (sotto forma di SpA) sarebbe certamente uno slancio positivo per l’economia nazionale, per il libero mercato e per l’alleggerimento del debito, poi per il mercato del lavoro e per la cultura, infine una soluzione per la difficoltà a reperire fondi e per il miglioramento ultimo del sistema d’Istruzione e del sistema Paese. Privati che vadano a interferire in maniera parziale sulla didattica e sul sistema, ma che invece vadano ad investire economicamente ed idealmente nell’Istituto fino ad una partecipazione massima del 49%, il restante 51% come accade già nelle società partecipate resta in quote diverse, ma comunque suddivise tra enti locali anche a seconda delle competenze, nelle mani dello Stato. L’interesse pubblico sarebbe altissimo, l’Italia in breve tempo si vedrebbe alleggerire di notevoli costi che ad oggi deve sostenere, con una maggiore garanzia che coloro che usciranno dalle scuole abbiano un posto di lavoro poiché verranno assunti preferibilmente dalle medesime aziende che hanno finanziato la sua scuola. Le aziende investitrici oltre che pubblicizzarsi e fare pubblicità fisicamente all’interno delle scuole in questione dotate di appositi spazi, potrebbero assumere personale qualificato sulla quale preparazione hanno investito e vigilato loro stessi così da modellare il futuro lavoratore sin da giovane a seconda delle esigenze del mondo del lavoro. Il tutto così che poi il ragazzo abbia quasi certamente un posto di lavoro sicuro.
Noi, come studenti di VIS oltre che vedere in questa un’occasione utile al fine del miglioramento del sistema d’istruzione italiano, riconosciamo una concreta possibilità per i giovani e un’opportunità per il futuro dell’Italia, specialmente in questo momento di crisi.

Cordialmente,

Alessandro Bertoldi
Presidente nazionale 
VIS studentesca-PdL

Scuola: Studenti PdL, grande soddisfazione per nomina Fiorentino al MIUR, auguri di buon lavoro.

27 dicembre 2011

Studenti per le Libertà – Scuola (movimento studentesco scuola in orbita PdL) esprime per voce del suo Presidente Nazionale, Alessandro Bertoldi, grande soddisfazione per la nomina di Luigi Fiorentino a capo di Gabinetto del MIUR “siamo ovviamente tutti molto felici di veder scendere in campo anche al Ministero dell’Istruzione una figura di alto profilo e che ha alle spalle un ampissimo bagaglio d’esperiena” infine Bertoldi conclude augurando buon lavoro al nuovo incaricato, sottolineando che avrà molto lavoro da fare e che dovrà tener conto in particolar modo anche di chi della scuola è protagonista e fruente, lo studente.

 

Cordialmente,

 

La Segreteria Nazionale