Archive for the ‘Attacchi e cazzate "sinistre"’ Category

PALERMO: BERTOLDI (VIS-PDL), L’ELEZIONE DI ORLANDO OFFENDE LA MEMORIA DI FALCONE

28 maggio 2012

Giovanni Falcone

(AGENPARL) – Roma, 28 mag – “Leoluca Orlando, oggi sindaco di Palermo, fu tra quei “corvi” inizialmente amici di Giovanni Falcone che poi lo tradirono ed iniziarono ad attaccarlo vilmente tentando di infangare e delegittimare la sua azione giudiziaria. L’attuale sindaco fece pubblicamente allusioni gravissime nei confronti di Falcone e del suo pool presentando poi al CSM addirittura un formale esposto causante l’apertura di un procedimento che ovviamente verificò la totale infondatezza delle accuse rivolte all’eroe nazionale. Oggi quest’uomo, che oltretutto celebrò il matrimonio tra Falcone e Morvillo, é nuovamente sindaco di Palermo eletto con il 72% dei voti dei suoi concittadini. Siamo certi che qualcuno a Palermo possa essere eletto con un così alto gradimento senza che anche la mafia ed i loro affiliati lo votino? Siamo convinti che quel genere di persone non lo abbiano votato, o che magari lo abbiano votato proprio perché apprezzarono l’attacco giustizialista e becero che Orlando fece in quel contesto al giudice siciliano? Oppure che addirittura questa rielezione non sia un ringraziamento? Questi interrogativi non sono allusivi e intendo lasciarli in sospeso dedicandoli ai palermitani, poiché probabilmente mai nessuno di noi troverà una risposta esaustiva. In ogni caso Palermo meritava di meglio e quest’elezione offende la memoria di Giovanni Falcone, indipendentemente dal criterio di elezione”.

Così in una nota di Alessandro Bertoldi Presidente, nazionale Voce dell’Italia VIS studentesca, Studenti Pdl.

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Urzì su Bracher, da garantista a giustizialista alla Di Pietro, ma occupiamoci di SEL-SVP

30 novembre 2011
Non conosco l’On. Aldo Brancher, lo ricordo per qualche vicenda giudiziaria-politica, e non mi interessa entrare nel merito delle sue questioni, ma ritengo finché quest’ultimo non sia condannato in via definitiva e resti un eletto in parlamento possa continuare a ricoprire cariche di rilievo pubblico come quella attuale.
Trovo a dir poco banale, incoerente e a tratti vomitevole che Alessandro Urzì come Presidente Regionale di FUTURO E LIBERTA’ per l’Italia – FINI faccia oggi il giustizialista alla Di Pietro; quando il suo Presidente a distanza di mesi non ha ancora chiarito la vicenda della casa di Montecarlo e non intende farlo, avendo insabbiato tutto e gridato all’accanimento nei suoi confronti. Urzì era un garantista, oggi sembra un banale giustizialista che fa del populismo scadente.
La SVP non avrebbe in ogni caso titolo di lamentarsi della nomina Brancher visto quello che sta succedendo in casa sua, si tratterebbe del “bue che dice cornuto all’asino”, citando un detto popolare. Sarebbe forse il caso Alessandro si concentrasse sui problemi altoatesini e quindi caso SEL-VolksPartei, dov’è coinvolta un’azienda pubblica e non è ancora stato fatto un minimo di chiarezza a proposito di cos’è successo, ma anzi, a parer mio si aggiungo continuamente elementi che contribuiscono a creare caos di proposito.
Cordialmente,
A. Bertoldi

Governo: ‘Berlusconi resisti’ su monumento Vittoria Bolzano Giovane Italia, iniziativa concordata con on. Biancofiore

8 novembre 2011

 07 novembre, 18:31 (ANSA) – BOLZANO, 7 NOV – Alcuni esponenti di Giovane Italia hanno affisso due striscioni davanti al monumento alla Vittoria di Bolzano con le scritte ”Berlusconi resisti!” e ”Altoatesini, compriamoci il nostro debito pubblico!”, con rispettiva traduzione in tedesco. ”L’iniziativa – ha detto il coordinatore provinciale di Giovane Italia, Alessandro Bertoldi – e’ stata concordata con l’on. Michaela Biancofiore ed era in programma nei prossimi giorni, vista la situazione attuale abbiamo deciso di anticiparla”. (ANSA).

La decisione della Giunta, il più grave attacco anti-italiano dagli anni delle bombe. OK al referendum per il distaccamento dell’Alto Adige!

14 febbraio 2011

La delibera di oggi della Giunta provinciale di non partecipare alle celebrazioni del 150° dell’Unità nazionale in maniera solenne e ufficiale neanche delegando agli assessori italiani di rappresentare la Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige è il più grave attacco politico – etnico nei confronti della minoranza locale, nonché gruppo linguistico italiano, dal periodo delle bombe. E’ una vergogna! Questa Provincia, questi Italiani il 17 marzo non saranno rappresentati in Roma da nessuno, risulterà che l’Alto Adige Suedtirol non ha aderito alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Quale più chiara dichiarazione di non-italianità, ma soprattutto di anti-italianità di questa. E’ arrivato il momento di riproporre quella provocazione tanto cara a Eva Klotz e lanciata anni fa dal Presidente Cossiga, il referendum per l’abbandono e il distaccamento del Suedtirol dall’Italia, è il momento adatto per testare la popolazione e per far comprendere al governante locale con chi stanno gli altoatesini suedtiroler. Aspettiamo tutti soltanto un cenno favorevole del Mubarak locale! Che non verrà mai, perché lui stesso che tanto disprezza questo Paese sa quale sarebbe il risultato e qual’è il reale pensiero suo e di tutti i nostri conterranei. Viva l’Italia!

Alessandro Bertoldi                                                                                                                                                                                                   Popolo della Liberta’

Bertoldi (PdL), MANIFESTAZIONE DIGNITA’ DONNA: “Si mascherano con il buffo nome di un comitato, ma in realtà rappresentano soltanto parte delle donne antiberlusconiane. I VERI STUDENTI NON ADERISCONO!”

13 febbraio 2011

“Le donne esattamente come gli uomini devono essere valutate professionalmente per ciò che fanno”, ma io aggiungo, devono essere libere di scegliere cosa fare nella vita e bisogna distinguere chi sceglie mestieri dove conta molto l’immagine e l’apparire o quello della prostituta (non che siano correlati) dignitosamente, appunto per libera scelta personale, e chi è obbligata a fare quel mestiere contro la sua volontà. Non penso sia corretto sindacare su di una scelta libera e personale che non toglie niente a nessuno e di certo non danneggia l’immagine e la dignità della donna, visto che la fanno anche molti uomini, ma che casomai si debba combattere per quelle donne che vivono in “schiavitù” costrette a prostituirsi.

Questo della donna in TV o della prostituta famosa non diviene di certo un modello se le famiglie fanno il loro mestiere di prima agenzia sociale e ci vuole una certa predisposizione anche per fare questi lavori quindi non penso interessi tutte le ragazze la questione.

Penso piuttosto, sia tutto un pretesto e che anche a Bolzano abbiamo dovuto assistere alla messa in scena di un gruppo di donne, che da finte donne comuni  e moraliste scese in piazza per l’occasione hanno voluto manifestare per esprimere il loro timore per la “dignità e l’immagine della donna in seguito agli ultimi fatti accaduti”. In realtà sappiamo bene che quelle donne era pressappoco tutte attiviste politiche di qualche partito della sinistra antiberlusconiana e non hanno manifestato per le donne, che non hanno di certo bisogno di loro, ma per attaccare nuovamente il Presidente Berlusconi. Voglio anche sottolineare che il gruppo studentesco bolzanino di sinistra che le ha sostenute non è la voce di tutti gli studenti, ma al contrario parte minore di un gruppo politicizzato che non li rappresenta e che ama definirsi apartitico per sport. I veri studenti non aderiscono alle buffonate! Siamo al ridicolo.

 

Alessandro Bertoldi

Popolo della Liberta’

RISPOSTA ALL’ATTACCO PERSONALE RIVOLTOMI DALLA Cons.ra KLOTZ

4 gennaio 2011

ATTACCO DELLA KLOTZ e della Sig. Sartoretto, indirizzatomi attraverso LETTERA AL quotidiano “ALTO ADIGE” in EDICOLA OGGI e riportata SUL SITO DELLA STF della Klotz a questo LINK già da settimane >>>  http://www.suedtiroler-freiheit.com/content/view/2476/1/

RISPOSTA:

Gentile Sig.ra Sartoretto,

rispondo soltanto per cortesia, per non lasciarle spazio e perché il mio ruolo politico me lo impone, anche in difesa di tutti quei giovanissimi che come me si dedicano con dedizione alla politica giovanile e che come me non si fanno manipolare ne tanto meno corrompere da nessuno. Sarò breve nel rassicurarla di non aver subito alcun tipo di manipolazione o influenza politica da parte di chiunque, ma che piuttosto senza voler entrare nel merito delle vicende che la riguardano, che trovo animate soprattutto dalle, ormai decennali, questioni personali che la coinvolgono e che molti amici e colleghi conoscono, ho volutamente smesso di interessarmene. Visto che trovo siano questioni prive di rilevanza politica, sociale o giuridica oggi, dopo che negli anni il naturale mutamento delle cose le ha risolte e che in ogni caso non hanno nulla a che vedere con la mia attività politica giovanile. L’interrogazione della Cons. Klotz risale a quasi 12 anni fa e fu opportuno allora che qualcuno denunciasse quella situazione, ma come già detto, situazione che oggi si è risolta da se e che quindi sarebbe inutile denunciare. Mi spiace anche doverla contraddire, ma non mi pare Eva Klotz e il suo partito abbiano mai difeso i diritti del gruppo linguistico italiano e che tanto meno lavorino per fare sentire tutti a casa, tuttavia credo ognuno sia libero di pensarla come vuole. “Ringrazio” anche la Sig. Klotz per l’attacco che mi ha indirizzato dal suo sito web e attraverso questa lettera, rivolgendomi invece alla Sig. Sartoretto, le consiglio vivamente di non lasciarsi manipolare dalla Consigliera Klotz e Co.

Alessandro Bertoldi

Coordinatore provinciale

Giovani Popolo della Libertà

Alto Adige / Suedtirol

RELITTI NAZI-FASCISTI e TOPONOMASTICA – Bertoldi, Giovani PdL:

10 settembre 2010

 “Bene storicizzazione e museo, ma non si tocchi nulla. La proposta della SVP in materia di toponimi sarebbe una legge-vergogna.”

 

L’ormai decennale dibattito sui relitti fascisti è ancora una questione “Jolly” che viene utilizzata per distogliere l’attenzione da quelli che sono i veri problemi della provincia e utile anche per coprire le bravate della stessa, come per esempio, la legge vergogna sulla toponomastica che la Giunta provinciale sta tentando di far approvare, e di far passare come soluzione delle cose. E’ invece una proposta legislativa vecchia di qualche anno studiata alla perfezione per diminuire il numero di micro toponimi  italiani presenti sul territorio locale, e appunto facilmente leggibile da occhi inesperti come apertura pacificatrice della magnanima VolksPartei che vuole risolvere la questione.

Allora tornando ai monumenti <span>storici</span> e ribadisco <span>storici</span>, una contestualizzazione e storicizzazione generale dei monumenti esistenti e dei relitti lasciati dal nazi-fascismo in un unico museo, che però non vada a toccare le strutture esistenti, che come edifici storici indipendenti oggi da qualsiasi logica, quindi già depotenziati per natura dal corso del tempo ed essendo loro stessi fuori dal loro tempo, vanno difesi a tutti i costi, perché testimoni di quel che è stato il passato nel bene, o come in questo caso (e a maggior ragione perchè)  nel male. Casomai che la cripta del monumento di piazza della Vittoria venga aperta al pubblico, ma senza che vengano apportate modifiche non necessarie al suo interno, vista anche la sacralità del luogo e per rispetto dei defunti che vi riposano. Ben vengano invece targhe esplicative, brevi testi storici essenziali, fotografie, dati architettonici e informazioni cronologiche e che il tutto sia posizionato<span> all’esterno</span> del monumento e <span>non </span>all’interno o sulle pareti della struttura stessa.

Questi presupposti sono essenziali per una corretta salvaguardia dei beni artistici e architettonici – culturali e per insegnare alle nuove generazioni che tutto ciò che è passato oggi non simboleggia più nulla e non è una minaccia, ma rappresenta soltanto un’immagine fuori dal tempo di quello che è stato e che non si dovrà ripetere mai. Soltanto storia.

Sono quindi favorevole alla rimozione dei cancelli dal monumento perché lo renderà uno spazio conviviale a disposizione di tutti. Logicamente contrario alla profanazione di ossari o simili, come appunto la cripta del monumento alla Vittoria e ancor più contrario al danneggiamento di opere e strutture artistiche come il bassorilievo di Mussolini in piazza Tribunale, anche lì vanno applicate le consone spiegazioni in almeno quattro lingue. Mentre per quel che riguarda l’alpino di Brunico, credo fortemente che questo non debba essere spostato e toccato visto che al suo interno conserva i resti di alcuni caduti della seconda guerra mondiale.

In conclusione, nulla va confezionato, unitariamente prendiamo le distanze da quel tragico passato come società, ma lasciamo il tutto alla criticità della coscienza storica di ogni cittadino.

 

Cordialmente.

 

Alessandro Bertoldi 

Coordinatore provinciale Giovani del Popolo della Libertà

GIOVANE ITALIA

Bolzano