Archive for agosto 2012

Manifestazione pro Berlusconi, che sia l’inizio della rivoluzione, si annuncino programmi realmente liberali…

13 agosto 2012

La manifestazione di sostegno al Presidente Berlusconi annunciata da Daniela Santanchè per quest’autunno non è niente di strano ed è certamente una buona idea, ma nella stessa occasione dev’esserci l’intenzione complementare e imprescindibile di dare forza al partito e al Presidente proponendo idee e ricette concrete per il Paese, che vadano nella direzione di quella rivoluzione liberale promessa nel ’94. Il sostegno al Presidente sarà un elemento importante ed utile a dimostrare a chi come certi colonnelli exAN chiede delle primarie di ipocrisia che queste non avrebbero senso e che Silvio Berlusconi gode ancora di un sostegno plebiscitario. Saranno dall’altro lato fondamentali idee, programmi e progetti ambiziosi per il Paese in ogni settore della società, che siano rivoluzionari e liberali al massimo, che dimostrino che la volontà di cambiare c’è e che manca solo la forza per farlo, che questa dev’essere la gente a donarcela in nome di quei principi. Idee, progetti e programmi andranno elaborati alcuni ed altri cercati, compresi, scelti, adattati e studiati dalla politica tra quelli prodotti negli anni delle menti più fini e brillanti che il centro-destra liberal-conservatore anche in Italia possiede. Servono testi come quelli di Bruno Leoni e quindi quelli dell’Istituto che porta il suo nome, idee come quelle di Oscar Giannino con le sue soluzioni utili a risolvere i problemi dell’economia, per una ripresa e un nuovo sviluppo, invenzioni come quelle di Vittorio Sgarbi, per esempio l’eccezionale proposta di far corrispondere patrimonio artistico e patrimonio economico che nel nostro Paese effettivamente dovrebbero corrispondere anche legalmente e quindi la creazione di un unico Ministero. Loro, assieme ad altri e molte altre proposte. Queste sono le proposte che vogliamo e che servono. Infine rivalutare e dare più ascolto ad opinioni di politici e giornalisti illuminati quali Giancarlo Galan, Antonio Martino, Michaela Biancofiore, Giuliano Ferrara e Vittorio Feltri, uomini e donne che appartengono alla nostra storia e di concetti e liberal-conservatorismo ne sanno, parecchio e saprebbero quindi anche interpretarli e interpretare le proposte traducendole in politica. Dovremo quindi dimostrare di essere pronti a fare la rivoluzione, perché si può fare e oggi si deve fare, come un tempo la fecero Ronald Reagan e Margaret Thatcher, oggi in Italia colui che può realizzarla si chiama Silvio Berlusconi e i suoi azionisti sono gli Italiani.

Alessandro Bertoldi

Dirigente del Popolo della Libertà

Dirigente di Giovane Italia

Alex Schwazer – Lui un eroe che ha sbagliato, i media stanno facendo molto peggio. LA MIA LETTERA

7 agosto 2012

Quello che oggi gran parte degli organi di stampa stanno compiendo al solo fine di speculare e lucrare sulla tragedia e sull’errore di un ragazzo di 27 anni, oltre che essere estremamente dannoso e pericoloso per lo stesso é a dir poco aberrante. Lo hanno portato agli onori della cronaca attribuendogli anche una responsabilità mediatica accompagnata da nomea e immagine di essere uno ottimo giovane sportivo come fosse un eroe, la perfezione nella vita e nell’attività professionale, facendo leva sui più scontati sentimenti collettivi, oggi facendo leva sugli stessi sentimenti si liberano di ogni responsabilità gettandolo nel fango solo per aver commesso un errore che non sta a noi giudicare, seppur sia ovvio ci deluda. Per me e per milioni di giovani, come credo per tutti i conterranei altoatesini questo ragazzo resterà un grande atleta e un modello, ha soltanto sbagliato, ma anche errare é umano, insegnerà quindi a non sbagliare. L’errore di Alex Schwazer é grave, ingiustificabile, seppur a parer mio perdonabile, quello che sta facendo certa stampa non lo é, ma si chiama uso criminoso dell’informazione, si chiama sciacallaggio e assomiglia sempre più a mera istigazione al suicidio. Pantani docet, cari amici giornalisti.

 
Con le più vive cordialità, spero questo mio intervento avrà lo spazio che meriterebbe e che ognuno di voi addetti ai lavori ne possa trarre il giusto spunto. Ci tengo a precisare che nessuno di coloro che hanno fatto il loro mestiere in maniera eticamente e moralmente corretta si devono sentire tirati in causa od offesi, ne tantomeno la classe giornalistica nel suo complesso, che stimo.
 
Saluti e buon lavoro,
 
Alessandro Bertoldi
Dirigente prov. PdL Alto Adige

Ferrara, Bertoldi (PdL): “Sindaco e opposizioni rassegnino le dimissioni. Solidarietà al Questore.”

7 agosto 2012
Quello che sta accadendo a Ferrara è inqualificabile, l’attacco del Sindaco Tagliani al Questore Mauriello crea un precedente politico qualificabile solo come criminoso, sarebbe bene il Sindaco assieme alle opposizioni, che non hanno fatto il loro mestiere, si dimettessero per lasciare spazio a persone più responsabili e qualificate di loro. Trovo scandaloso che un Sindaco si permetta di contraddire e sbugiardare colui che si occupa della sicurezza nella sua città, cioè il Questore, sostentendo che quest’ultimo dica delle falsità nell’affermare che la situazione in quanto a degrado in una zona della città è degenerata e al limite della sopportabilità. Forse il Sindaco dovrebbe aiutare il Questore invece di cercare di difendersi senza che nessuno lo abbia accusato e attaccare una delle più alte autorità cittadine deligittimandola e ponendosi quindi dalla parte dei criminali, questa sua scelta è rappresentativa del poco senso dello Stato, dell’equilibrio e della lungimiranza politica che lo caratterizza. Senza entrare troppo nel merito, come dirigente del PdL, sepure non ferrarese, ci tengo ad esprimere la mia indignazione per il precedente che la situazione ha creato, assieme alla mia totale solidarietà nei confronti del Dott. Luigi Mauriello. Non nutro particolare simpatia per il Questore e non è di certo un mio amico, in quanto mi ha turbato l’autorizzazione da lui concessa al fine di demolire il Municipio di Sant’Agostino, ma credo qualsiasi servitore dello stato vada rispettato e protetto.
Infine per quanto riguarda le opposizioni e in particolare il mio partito e i nostri consiglieri comunali che a quanto mi risulta si sono dimostrati totalmente inadeguati nel fronteggiare la situazione, in quanto non hanno preso posizione ne sfruttato le condizioni ottimali per rimarcare l’inettitudine del primo cittadino, segnalerò il caso ai vertici nazionali del Popolo della Libertà. Intanto perchè credo in dei valori, comuni a tutti (o quasi) gli Italiani, mi sento in dovere da uomo politico di chiedere le dimissioni del Sindaco e di tutti coloro che non hanno alzato la voce dinnanzi a questo spettacolo indegno di un Paese serio e civile, compresi i colleghi.
 
Cordialmente,
 
Alessandro Bertoldi
Dirigente Popolo della Libertà

Stelvio, Bertoldi (PdL): “Green pass una violenza contro cittadino e Carta costituzionale italiana e UE.”

7 agosto 2012
Oggi il quotidiano nazionale ‘Libero’ dedica un articolo molto preciso che occupa una pagina intera a proposito della questione che riguarda il “green pass” e cioè quell’assurdo ticket di pedaggio che dall’anno prossimo saranno costretti a pagare (per la modica cifra di 10€) tutti coloro che attraverseranno il Passo dello Stelvio con un’autovettura che produce emissioni. Oltre a non capire il ragionevole senso di tale misura e a capire a stento le argomentazioni abilissime che il Presidente Durnwalder utilizza per giustificarla, mi chiedo quale mente poco sobria, violenta, illiberale e disturbata abbia potuto concepire originariamente un ticket contro la libertà di circolazione così grottesco. Il paesaggio e il territorio sono un bene totalmente pubblico in questo caso e tra l’altro ho buoni motivi per dubitare sulla legittimità di tale delibera, considerato che la nostra Costituzione e la Carta europea parlano di libera circolazione di persone, mezzi e capitali e sarebbe quantomeno legittimo esigere che tale principio venga rispettato quantomeno all’interno del territorio nazionale e dell’UE. Ora capiamo perché la SVP battagliò a suo tempo per le norme d’attuazione e quindi acquisire competenza primaria sul parco dello Stelvio, ora capiamo che la spregiudicatezza  e gli attacchi speculativi del partito unico non hanno limiti e non vi é scrupolo alcuno. Ora capiamo che il Ministro Fitto a suo tempo fu troppo fiducioso e forse, in buona fede, anche leggermente ingenuo, considerati i risultati di quella concessione alla Provincia: violentare economicamente i cittadini italiani (non altoatesini) e i turisti in genere chiedendogli di pagare per poter godere di un diritto che gli appartiene sin dalla nascita, quello di circolare, oltre che per godere delle bellezza del proprio Paese. L’obiezione a questa aspra, ma naturale critica potrebbe essere che a piedi o in bici possono tutti passare gratis, ma sappiamo bene che le Carte fondamentali sopracitate non parlando solo di persone, ma anche di mezzi e quindi questa sarebbe un’obiezione smontabile con poco considerato che non si accettano limitazioni o deroghe alle libertà individuali.
 
Cordialmente,
Alessandro Bertoldi
Dirigente provinciale PdL 
 
PUBBLICATA COME LETTERA DAL QUOTIDIANO “Corriere dell’Alto Adige

Cuba, Bertoldi (PdL students Italy): “Our solidarity with Nueva Generacion (PP) and Swedish Kristdemokraterna.”

7 agosto 2012

Official note of the national Chairman of the student organization (VIS) of the People of Freedom (Popolo della Libertà), Italy:

Concerning the latest tragical events happened in the Republic of Cuba, I address Nueva Generación (PP youth organization) with all my solidarity. It is my desir the greatest sympathy for the death of Paya, and to express the remarkable outrage caused by the arrest of Angel Carromero (ghhNG-PP party leader). On the other hand, I would really like to wish a fast recovery to Aron Modig (chairman of the Swedish Kristdemokraterna Party youth organization), injured during that fire attack.

Best regards,

Alessandro Bertoldi

National Chairman of PdL student organization Italy