Archive for novembre 2011

Urzì su Bracher, da garantista a giustizialista alla Di Pietro, ma occupiamoci di SEL-SVP

30 novembre 2011
Non conosco l’On. Aldo Brancher, lo ricordo per qualche vicenda giudiziaria-politica, e non mi interessa entrare nel merito delle sue questioni, ma ritengo finché quest’ultimo non sia condannato in via definitiva e resti un eletto in parlamento possa continuare a ricoprire cariche di rilievo pubblico come quella attuale.
Trovo a dir poco banale, incoerente e a tratti vomitevole che Alessandro Urzì come Presidente Regionale di FUTURO E LIBERTA’ per l’Italia – FINI faccia oggi il giustizialista alla Di Pietro; quando il suo Presidente a distanza di mesi non ha ancora chiarito la vicenda della casa di Montecarlo e non intende farlo, avendo insabbiato tutto e gridato all’accanimento nei suoi confronti. Urzì era un garantista, oggi sembra un banale giustizialista che fa del populismo scadente.
La SVP non avrebbe in ogni caso titolo di lamentarsi della nomina Brancher visto quello che sta succedendo in casa sua, si tratterebbe del “bue che dice cornuto all’asino”, citando un detto popolare. Sarebbe forse il caso Alessandro si concentrasse sui problemi altoatesini e quindi caso SEL-VolksPartei, dov’è coinvolta un’azienda pubblica e non è ancora stato fatto un minimo di chiarezza a proposito di cos’è successo, ma anzi, a parer mio si aggiungo continuamente elementi che contribuiscono a creare caos di proposito.
Cordialmente,
A. Bertoldi

On. Biancofiore – “La persecuzione di Stella” di Michaela Biancofiore

24 novembre 2011

Egregio Direttore (del Corriere della Sera) ,

mi consenta di usufruire del diritto di replica nei confronti del giornalista Gian Antonio Stella che da anni , precisamente dal 2003 , mi perseguita  costantemente con un livore giustificabile solamente con  motivazioni personali,che peraltro ignoro.

Si tratta –  “ictu oculi” , di un turpe attacco  personale che nulla ha a che vedere con pur legittime differenze di pensiero o orientamento politico.

Questa volta Stella ha oltrepassato ogni limite costringendomi anche a riservarmi di adire le vie legali.

Intendo quindi replicargli , pur non esprimendo con ciò   alcuna considerazione personale di un giornalista che non conosco e che ignora tutto di me.

Gli replico soprattutto per mia madre ,   che è stata insegnante e  ha seguito il mio percorso scolastico,oggi gravemente malata e che non ha bisogno di altri dispiaceri ,per  la memoria di mio padre e per  i professori che hanno contribuito alla mia formazione anche e soprattutto sul piano morale e che non finirò mai di ringraziare .

Non si meritano ,- loro che hanno studiato per una vita , hanno vinto concorsi su concorsi  e sono stati allievi in qualche caso anche dei più grandi letterati italiani  ( la mia professoressa di italiano delle superiori Gabriella Cenci e’ stata allieva di Ungaretti ) , che una penna velenosa in maniera sgradevole e meschina, discrediti indirettamente anche loro che mi hanno educato,  promuovendomi alla vita.

Di tutto ciò che riporta Stella nel suo pezzo – patchwork odierno, la sola questione degli accenti merita una spiegazione,  per i lettori  ,per i  miei elettori e per i miei colleghi ed amici.

La questione degli accenti Stella  la riprende dalle mie tesi congressuali del 2003 che stupidamente ebbi l’ardire di consegnargli pensando di trovarmi innanzi ad uno dei più grandi giornalisti italiani  che aspirava a conoscere il mio progetto politico enon ad una persona che era in cerca di  appigli per fare del male e distruggere senza alcun motivo  la credibilità personale . Ho scritto un po’ con l’accento sulla o, e ‘ vero non come lo vedete ora perché chiunque usi un computer sa che si trovano le lettere già accentate e che  per mettere  l’accento di lato devi fare tre mosse con la mano molto poco pratiche quando si scrive in velocita’ . E così e’ valso per altri casi . Sarei stata ignorante se avessi scritto ” un apostrofo po’ ” non come era  evidente a chiunque non fosse animato da pregiudizi faziosi,l’aver messo accenti certamente  fuoriposto ma dettati dalla comodità delle nuove tecnologie . Chiunque possieda un iPad puo’ provare in questo istante a scrivere “ne” con l’accento e si troverà un  “ne apostrofato “.Il resto sono refusi  di stampa dovuti ai programmi dei computer che tutti coloro  che li usano regolarmente  sanno che correggono automaticamente gli scritti  facendoti incappare in facile errori. Certo mi assumo la mia responsabilita’ nel non aver riletto attentamente quanto spedito.

Per dovere di precisazione , in aggiunta, rendo noto che mi sono diplomata nel 1989  con 60/60 di allora (oggi 100/100)all’Istituto magistrale statale,sottolineo  statale ,  Gregorio Elladio di Spoleto , citta’  nella quale vivevo in collegio in quanto orfana di dipendente statale e ho avuto l’ardire di fare il compito di italiano e di prendere pure nove! E la commissione , per buona pace di Stella , a quei tempi era esterna. Ora,  se lui pensa di poter giudicare tutti i professori  d’Italia faccia pure , ma quelli che ho citato sono fatti mentre le sue sono solo parole cattive che non rendono onore nemmeno alla categoria giornalistica .

 

Nel ringraziarla per l’ospitalita’, la saluto cordialmente

 

Michaela Biancofiore

Bertoldi (Studenti PdL): “Dichiarazioni Tommasini su Blocco Studentesco gravissime, da denuncia.”

24 novembre 2011

Gentile redazione, sono sconvolto e provo profonda aberrazione per la risposta di Tommasini agli Schuetzen, rispetto alle accuse di aver incontrato la settimana scorsa trai vari rappresentanti studenteschi anche esponenti del Blocco. La risposta sulla difensiva dell’assessore e’ inconcepibile sia sul piano politico che su quello istituzionale, questi ragazzi sono degli studenti esattamente come tutti gli altri e non degli animali, ancora meglio, sono dei rappresentanti degli studenti regolarmente eletti in Consulta provinciale e a prescindere dalle ideologie rappresentano ed esprimono la sensibilita’ di un gruppo di persone che come tutte le altre meritano rispetto. Trovo il tenore della risposta dell’Assessore profondamente discriminante per gli esponenti e gli aderenti al Blocco Studentesco. Inoltre dichiara esplicitamente che se lo avesse saputo non gli avrebbe ricevuti. Infine invito gli amici del Blocco, ai quali va tutta la mia personale e politica solidarieta’, di denunciare il prima possibile colui che li ha discriminati in maniera palese e pubblica. Non è la prima volta che l’assessore Tommasini commette questo tipo di orrori nei confronti di chi non la pensa come lui, che vanno chiaramente e solamente a qualificare la sua persona, danneggiando purtroppo il ruolo istituzionale che ricopre indegnamente.

Cordialmente,

Alessandro Bertoldi

Presidente nazionale Studenti per le Libertà SCUOLA

Coordinatore provinciale GIOVANE ITALIA – Giovani PdL Bolzano – Alto Adige / Suedtirol

Governo: ‘Berlusconi resisti’ su monumento Vittoria Bolzano Giovane Italia, iniziativa concordata con on. Biancofiore

8 novembre 2011

 07 novembre, 18:31 (ANSA) – BOLZANO, 7 NOV – Alcuni esponenti di Giovane Italia hanno affisso due striscioni davanti al monumento alla Vittoria di Bolzano con le scritte ”Berlusconi resisti!” e ”Altoatesini, compriamoci il nostro debito pubblico!”, con rispettiva traduzione in tedesco. ”L’iniziativa – ha detto il coordinatore provinciale di Giovane Italia, Alessandro Bertoldi – e’ stata concordata con l’on. Michaela Biancofiore ed era in programma nei prossimi giorni, vista la situazione attuale abbiamo deciso di anticiparla”. (ANSA).