Archive for agosto 2011

Bertoldi (PdL): “Manovra, commercianti, sbagliato liberalizzare aperture nei giorni festivi.”

21 agosto 2011
Ha ragione il vice Presidente dell’Unione commercianti dell’Alto Adige (Hds) Dado Duzzi quando dice che sarebbe un disastro permettere in tutta Italia l’apertura indisciplinata degli esercizi commerciali nei giorni festivi. Dobbiamo quindi trovare un compromesso che sia utile a consumatori, piccoli esercizi commerciali e grandi catene. Il compromesso si potrebbe facilmente trovare nel destinare alla categoria dei piccoli esercizi l’apertura in determinate giornate prestabilite e in altre sempre prefissate permettere quella delle grandi catene. Così che non si crei una concorrenza di tipo sleale tra piccole e grandi imprese e che i piccoli esercizi siano costretti a tenere aperto per un numero minore di giorni festivi come nelle loro possibilità e non per tutti. Quindi la proposta è doppia e prevede due diversi trattamenti per le due differenti categorie.
Invierò una proposta più dettagliata, queste mie osservazioni e l’invito a convocare tempestivamente le associazioni di categoria al Ministro Brambilla, informerò anche i rappresentanti che meglio conosco eletti in parlamento e nei consigli locali.
 
Ringrazio,

 

Alessandro Bertoldi

Dirigente provinciale

Popolo della Libertà

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Breve lettera a un collega storico. Cambiamo questa manovra!

18 agosto 2011

Caro Antonio,

da storico liberal conservatore di FI quale sei non mi deludi mai e io da giovane liberal conservatore di FI quale sono mi trovo sempre d’accordo con Te. Tu da parlamentare, storico dirigente nazionale e di primo piano nel partito, io da Presidente naz. degli Studenti scuola del PdL ex Forza Italia. Dobbiamo mettercela tutta per cambiare la manovra a favore di una nuova ondata di privatizzazioni e di sburocraticizzazione dello Stato, eliminando ormani inutili enti come le provincie, per appaltare anche la gestione strutturale e didattica delle scuole, molti altri dovrebbero essere i cambiamenti e i tentativi, prima di mettere le mani nelle tasche degli Italiani. Noi lo sappiamo bene, ma dobbiamo ricordarlo al Presidente e a tutti gli Italiani! Sappiamo che la situazione è precaria e che forse qualche tassa particolare e speciale per fronteggiare la crisi andrà istituita, ma non dovranno essere le tasse la soluzione della crisi, questo dev’essere chiaro a tutti coloro che stanno contribuendo alla stesura della manovra. Ti sosterrò quindi anche questa volta: cambiamo la manovra!

 Speriamo in bene, altrimenti questa volta la si fa grossa.

 Ti abbraccio di cuore,

 Alessandro

Bertoldi (PdL): “Manovra, la richiesta del Governo alla Provincia è giusta e fattibile. Iniziamo dalle indennità.”

18 agosto 2011

Le notizie che arrivano dall’incontro del Renon tra il Presidente Durnwalder e il Ministro Fitto per quanto parziali mi lasciano al quanto stupito. Sinceramente credo che il margine di trattativa sui tagli che anche, come tutti gli enti pubblici e locali, la Provincia autonoma di Bolzano dovrà fare sarà minimo come sostenuto da Zeller e altri, diversamente sarebbe un errore assecondare il volere della Giunta provinciale anche questa volta o cercare accordi diversi. L’Alto Adige può risparmiare la cifra richiesta e a parer mio deve farlo al di fuori delle polemiche; al contrario esistono altri entri locali nel resto d’Italia che si trovano e si troveranno a dover gestire somme risecate e forse insufficienti di denaro, non vedo perché ancora una volta si dovrebbe fare eccezione per la nostra Provincia che già incassa annualmente molto più di quel che produce e che versa a Roma. Sarebbe assurdo. Senza cadere nel populismo, come giustamente ricorda il collega Achammer della Svp, invece ritengo buona la proposta del Consigliere Poeder dell’Union che propone un taglio del 30% alle indennità dei Consiglieri provinciale e del 15% a quelle delle Giunte comunale, è la strada giusta e da cui partire; respingo invece con forza l’idea sempre di Poeder di diminuire il numero dei seggi, sarebbe pericoloso e danneggerebbe la rappresentatività, specie di noi italiani che siamo sempre di meno.

 

Alessandro Bertoldi

Dirigente del

Popolo della Libertà

(Berlusconi per l’Alto Adige 

Suedtirol)

BERTOLDI (PdL): “Klotz, Cossiga era amico dell’Alto Adige Suedtirol, non suo! Io do il mio sostegno a quel referendum.”

18 agosto 2011

Eva Klotz crede davvero che la proposta di secessione del 2006 portata avanti dal Presidente Cossiga, allora Senatore a vita, fosse di sostegno alla sua? Se è così la consigliera finge di illudersi, o vuole illudersi strumentalmente. Rende omaggio in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, per questo futile motivo, dicendo che quest’ultimo era amico dei suedtiroler; ovviamente lo era, ma non era amico suo. Il Presidente, da sempre appassionato di questa terra, voleva mettere fine alla decennale polemica e chiudere il dibattito a questo proposito, e così dimostrare che nessuno aveva realmente intenzione di lasciare l’Italia, così è stato, ha zittito Svp e praticamente tutti i partiti seri che all’interno del panorama politico altoatesino si rifacevano a questa proposta o che guardavano negativamente a Roma. Ovviamente c’è chi ancora a distanza di anni vuole leggere e interpretare diversamente e in maniera ridicola oltre che banale e strumentale la realtà. Io che realmente voglio omaggiare Cossiga, perchè amico di tutti i cittadini e profondo conoscitore di questa terra, rilancio la sua provocazione: rilancio il referendum per la secessione, sostenendo Eva Klotz e i suoi, provocatoriamente disposto anche a scendere per le piazze a raccogliere firme a sostegno del “progetto”, così una volta per tutti termina l’era delle buffonate. Tanto, sappiamo già tutti quale sarebbe il responso delle urne: 3 autogol a favore dell’Italia.

Ringrazio,

 Alessandro Bertoldi

Popolo della Libertà