Archive for giugno 2011

Bertoldi (PdL): “I terroristi sudtirolesi malmenati negli anni ’60, se è vero, è stato troppo poco!”

29 giugno 2011

Pare evidentemente assurdo che il dibattito sugli attentati messi a punto dagli assassini e terroristi sudtirolesi che negli anni ’60 uccisero almeno 22 persone sia arrivato a convergere su delle formalità e su quelli che sono da considerarsi dettagli a confronto delle atrocità, degli assassinii e delle violenze commesse dai “bravi” assassini della libertà. Già l’incoronazione di qualche anno fa a “Combattenti per la Libertà” da parte della Provincia mi e ci lasciò a dir poco sconvolti per non dire schifati, che oggi Minniti chieda scusa a Klotz per non aver riconosciuto quelle “terribili” violenze contro i “poveri” assassini ci lascia senza parole. La mancanza più totale di tatto e di rispetto per i cari delle vere vittime, quelle dei terroristi, da parte delle istituzione locali e del mondo politico di lingua tedesca, ma anche di lingua italiana sembrerebbe, insomma tutti i componenti italiani tedeschi di maggioranza compreso Minniti e tedeschi dell’opposizione nel riaprire continuamente ferite che ormai si sarebbero dovute rimarginare. Non riuscire a riconoscere che vi era una parte giusta e una sbagliata è un grave errore. Quella dei terroristi era quella sbagliata, quella di chi ci difendeva rischiando la vita era ed è quella giusta. Lo continueremo a ribadire all’infinito! Evidentemente entrando nel merito delle “torture” (termine in ogni caso inappropriato) se queste siano state praticate arbitrariamente senza motivazione è ovvio che nessuno di noi ha difficoltà ad ammettere che chi le praticò sbagliò, ma in una condizione di disordine sociale e di rischi e pericolosità, lo Stato ha pieno diritto, ma lui solo, a utilizzare la forza come risoluzione immediata del problema. Visto il contesto e quel che i terroristi fecero in quegli anni, le “torture” di cui sono stati “vittime”, se mai vi siano state, sono state poco e sempre troppo poco, visto che questi successivamente e ancora oggi non hanno pagato per ciò che hanno fatto e non hanno scontato un giorno soltanto di carcere, com’era stato invece predisposto dai nostri tribunali.

 Ringrazio Dio di poter dire, che la maggior parte dei giovani di entrambi i gruppi linguistici oggi sono lontani dal giustificare o dal chiamare con altri nomi gli assassini e i terroristi degli anni ’60.

 Ringrazio,

 Alessandro Bertoldi

Bertoldi (SpL-PdL) a Belgrado: “Il mio sostegno a Putin e Babakov, per trattenere più stretti rapporti trai giovani.”

13 giugno 2011

Cari Colleghi e Amici della Stampa, nella giornata del 9 giugno u.s., ho partecipato come Presidente Nazionale di Studenti per le Libertà-Scuola e dirigente PdL (altoatesino) su invito del Vice Presidente della Duma della Federazione Russa On. Alexander Babakov, al forum organizzato a Belgrado per discutere delle prospettive per l’Europa a riguardo delle imminenti elezioni presidenziali in Russia. 

Durante il mio intervento, ho voluto ribadire l’interesse di SPL e dei giovani PdL di approfondire i rapporti con le altre organizzazioni giovanili russe, affinchè i giovani possano essere protagonisti per la costruzione dell’Europa di domani.

 All’evento, al quale hanno partecipato numerosi dirigenti politici ed eletti europei e americani, è emerso il crescente ruolo della Russia sotto la leadership di Vladimir Putin anche in prospettiva di una sua possibile candidatura e rielezione al Cremlino.

Per il nostro Paese ha partecipato anche Alessandro Musolino, già dirigente Nazionale di Forza Italia Giovani e dirigente dell’organizzazione giovanile del PPE (EDS) e l’ex deputato On. Giuliano Godino, i quali hanno ribadito il dinamismo delle relazioni tra Europa e Russia ed in particolare tra l’Italia e la Russia negli anni dell’Amministrazione Putin.

 Le conclusioni sono state del Vice Presidente della Duma della Federazione russa Alexander Babakov che mi ha successivamente ringraziato di persona per l’intervento.

 All’evento hanno partecipato numerose personalità politiche e dei media serbi e russi che hanno dato grande risalto all’evento.

 Alessandro Bertoldi (Бертольди)

 Presidente nazionale

Studenti per le Libertà

SCUOLA

 Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA – Giovani PdL

Bolzano – Alto Adige / Suedtirol

Bertoldi (PdL): “Una nuova ‘Forza Nazionale’ del centro-destra è l’unica soluzione.”

1 giugno 2011

Sono profondamente convinto che indipendentemente dalla decisione che verrà presa dal partito in queste ore per tamponare la situazione interna, ci sia la concreta necessità di creare una nuova forza politica nazionale, legata al territorio e comprensiva delle sue peculiarità, che riporti ordine e metta al primo posto gli interessi dei cittadini da perseguire attraverso i valori e gli ideali originari del Popolo della Libertà; tutto questo vedendo coinvolte selettivamente soltanto quelle persone che realmente credono nel progetto e che hanno dimostrato nel PdL e in passato di non tenere soltanto a un tornaconto personale. Sostengo fortemente l’iniziativa dell’On. Biancofiore che in queste ore sta riscuotendo enormi successi in termini di adesioni di personalità politiche, e di popolarità in tutta Italia, Forza Nazionale. Mi auguro di cuore anche il Presidente Berlusconi vedrà in questa direzione e in questo progetto il futuro credibile e lungimirante di un centro-destra Liberal-conservatore e capace di essere casa dei moderati e forza di Governo.

 

Alessandro Bertoldi         

Presidente nazionale

Studenti per le Libertà

Scuola (PdL)

Coordinatore provinciale

Giovane Italia – Giovani PdL

Alto Adige / Suedtirol