SpL, scuola: Manifestazione CGIL Bolzano: “Poveri comunisti!”

I punti 5-6 e l’ultima riga del 7 della piattaforma della manifestazione del 6 maggio a Bolzano seguono esattamente la linea di Studenti per le Libertà-Scuola, che in Alto Adige è da sempre al fianco del Popolo della Libertà e dei Giovani del PDL nella lotta contro la proporzionale etnica, legge criminale di discriminazione politica ed etnica dei cittadini, oggi sostenuta soltanto da coloro che veramente non vogliono l’incontro delle nuove generazioni e dei gruppi linguistici.  Continuiamo ad opporci a ogni tipo di separazione, a partire dal livello scolastico. In Alto Adige esiste l’a-partide. Chiediamo quindi anche noi alla provincia di scegliere la rimozione di queste barriere che ora mai da anni dividono i cittadini di questa terra. Siamo anche favorevoli alla modifica del sistema elettorale nella direzione di una maggior democraticità, la scelta dei candidati tutti tramite le preferenze, e favorevoli a norme che garantiscono maggior governabilità. Per quel che riguarda invece gli altri punti, riteniamo che l’intento del sindacato e dei loro studenti sia quello di creare allarmismo sociale, di ingigantire alcune problematiche già risolte, di breve conto o addirittura inesistenti all’unico fine di attaccare il governo. Noi quindi non possiamo aderire a tali manifestazioni strumentali e di un chiaro colore politico!!! Che non condividiamo. Saranno stati in tutto si e no 600 persone, ma la cosa più scandalosa è che hanno strumentalizzato gli studenti delle scuole, dandogli in mano bandiere di partito con il sanguinoso simbolo della falce e il martello, senza sapere cosa fosse. Se fossero state della CGIL va beh ma così è una strumentalizzazione politica di questo genere è inaccettabile dal punto di vista morale. La rete degli studenti medi chiamatasi Studenti “Consapevoli” che sottolineano di essere apartitici, invece con oggi abbiamo avuto l’ennesima prova che mentono di loro ha dichiarato espressamente “la vorrei portare io la bandiera di Rifondazione Comunista”. Quindi a questo punto li consigliamo di dichiararsi e smetterla di prendere e prendersi in giro. Molteplici sono stai gli insulti rivolti verso di noi nonché quasi un’aggressione, è inconcepibile che noi veniamo accusati di essere Fascisti solo perché siamo del PDL. Due ragazzi si sono avvicinati con aria all’inizio scherzosa; ma poco dopo sono intervenuti anche altri membri degli Studenti Consapevoli intimandoci di smetterla e accusandoci di avere iniziato noi a provocare per primi, cosa assolutamente falsa. I partecipanti alla manifestazione di oggi erano la CGIL, Sinistra Ecologia e Libertà per Vendola,Rifondazione Comunista e l’ANPI, e naturalmente la rete degli Studenti Medi.

Alessandro Bertoldi – Presidente nazionale Studenti per le Libertà Scuola

Luca Calò – Presidente regionale Trentino Alto Adige di Studenti per le Libertà Scuola

Gabriele Franceschetto – Presidente provinciale Bolzano di Studenti per le Libertà Scuola

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