Archive for maggio 2011

GIOVANE ITALIA (PdL), Bertoldi: “Ponticelli sospeso dal movimento giovanile. Attendendo giudizio vertici!”

24 maggio 2011

Alfonso Ponticelli non rappresenta (più) Giovane Italia, è un ex dirigente di Azione Giovani Merano, che entrando continuamente in conflitto dichiarando una guerra indiscriminata nei confronti del Coordinamento provinciale del movimento giovanile e nei miei confronti anche a livello personale, non ne fa più gli interessi in quanto portatore di malumori e litigiosità all’interno dei gruppi di lavoro. Come Coordinatore provinciale del movimento giovanile del PdL, Giovane Italia, ho deciso, in seguito all’ultimo attacco, attraverso il diritto di veto riconosciutomi da circolare nr. 13 / 2010 la sua sospensione da ogni incarico anche ufficioso di dirigenza, non potrà più rappresentare il movimento giovanile a nessun livello e utilizzare simbolo e nome. Attendiamo una presa di posizione definitiva dei vertici delegati a giudicare questo tipo di controversie e situazioni che sono già stati informati dei fatti.

 

Alessandro Bertoldi

  

Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA – Giovani PdL

Bolzano – Alto Adige / Suedtirol

Presidente nazionale

Studenti per le Libertà

SCUOLA

Annunci

Bertoldi (PdL): “Minniti si deve vergognare, è la sua sconfitta! Attendo provvedimenti.”

19 maggio 2011

Credo che gli incarichi che ricopro all’interno delle organizzazioni del Popolo della Libertà anche a livello nazionale mi obblighino in questo momento, da altoatesino, a un duro intervento nei confronti di chi oggi è stato eletto Presidente del Consiglio provinciale di Bolzano e a parer mio ERA membro del PdL. Ho provato profonda gioia nel sapere che un membro del PdL sia stato chiamato a ricoprire una così importante carica, ma profondo sconcerto e rammarico nell’essere stato informato delle modalità e grazie a chi questo è stato eletto a ricoprire un così importante incarico. E’ inconcepibile che il nuovo Presidente del Consiglio, eletto sotto il simbolo del PdL e sotto il nome Berlusconi, oggi rappresenti di fatto Partito Democratico e Suedtiroler VolksPartei, coloro che oggi lo hanno candidato e votato. Non ci sono parole per ammonire oltre il Consigliere in questione, i fatti lo ammoniscono da solo, il mio invito può essere soltanto quello che si renda conto e si accosti alla VERGOGNA. Voglio invece brevemente rendere merito all’amico Cons. Maurizio Vezzali di essere riuscito, grazie anche all’aiuto degli alleati politici, a far convergere un così ampio consenso nella sua candidatura all’interno di tutte le opposizione dalle quali infine ha ricevuto il voto. Purtroppo credo per il “Presidente del Consiglio provinciale” gli interessi economico e politico-personali siano evidentemente da tempo prevalsi di gran lunga sugli interessi della comunità italiana locale, su quelli del partito e sull’interesse politico collettivo stesso. Non posso che comunicare a Mauro Minniti la sua più grande sconfitta politica e personale! Anche io mi aggrego all’amica On. Michaela Biancofiore e al Min. Franco Frattini nel chiedere da parte del partito provvedimenti nei suoi confronti.

Alessandro Bertoldi

Presidente nazionale

Studenti per le Libertà SCUOLA

Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA – Giovani PdL

Bolzano – Alto Adige / Suedtirol .

SpL, scuola: Manifestazione CGIL Bolzano: “Poveri comunisti!”

10 maggio 2011

I punti 5-6 e l’ultima riga del 7 della piattaforma della manifestazione del 6 maggio a Bolzano seguono esattamente la linea di Studenti per le Libertà-Scuola, che in Alto Adige è da sempre al fianco del Popolo della Libertà e dei Giovani del PDL nella lotta contro la proporzionale etnica, legge criminale di discriminazione politica ed etnica dei cittadini, oggi sostenuta soltanto da coloro che veramente non vogliono l’incontro delle nuove generazioni e dei gruppi linguistici.  Continuiamo ad opporci a ogni tipo di separazione, a partire dal livello scolastico. In Alto Adige esiste l’a-partide. Chiediamo quindi anche noi alla provincia di scegliere la rimozione di queste barriere che ora mai da anni dividono i cittadini di questa terra. Siamo anche favorevoli alla modifica del sistema elettorale nella direzione di una maggior democraticità, la scelta dei candidati tutti tramite le preferenze, e favorevoli a norme che garantiscono maggior governabilità. Per quel che riguarda invece gli altri punti, riteniamo che l’intento del sindacato e dei loro studenti sia quello di creare allarmismo sociale, di ingigantire alcune problematiche già risolte, di breve conto o addirittura inesistenti all’unico fine di attaccare il governo. Noi quindi non possiamo aderire a tali manifestazioni strumentali e di un chiaro colore politico!!! Che non condividiamo. Saranno stati in tutto si e no 600 persone, ma la cosa più scandalosa è che hanno strumentalizzato gli studenti delle scuole, dandogli in mano bandiere di partito con il sanguinoso simbolo della falce e il martello, senza sapere cosa fosse. Se fossero state della CGIL va beh ma così è una strumentalizzazione politica di questo genere è inaccettabile dal punto di vista morale. La rete degli studenti medi chiamatasi Studenti “Consapevoli” che sottolineano di essere apartitici, invece con oggi abbiamo avuto l’ennesima prova che mentono di loro ha dichiarato espressamente “la vorrei portare io la bandiera di Rifondazione Comunista”. Quindi a questo punto li consigliamo di dichiararsi e smetterla di prendere e prendersi in giro. Molteplici sono stai gli insulti rivolti verso di noi nonché quasi un’aggressione, è inconcepibile che noi veniamo accusati di essere Fascisti solo perché siamo del PDL. Due ragazzi si sono avvicinati con aria all’inizio scherzosa; ma poco dopo sono intervenuti anche altri membri degli Studenti Consapevoli intimandoci di smetterla e accusandoci di avere iniziato noi a provocare per primi, cosa assolutamente falsa. I partecipanti alla manifestazione di oggi erano la CGIL, Sinistra Ecologia e Libertà per Vendola,Rifondazione Comunista e l’ANPI, e naturalmente la rete degli Studenti Medi.

Alessandro Bertoldi – Presidente nazionale Studenti per le Libertà Scuola

Luca Calò – Presidente regionale Trentino Alto Adige di Studenti per le Libertà Scuola

Gabriele Franceschetto – Presidente provinciale Bolzano di Studenti per le Libertà Scuola