Archive for marzo 2011

GIOVANI E STUDENTI PDL PER PASSIONE

23 marzo 2011

 Il Presidente nazionale di Studenti per le Libertà-Scuola e Coordinatore provinciale per Bolzano di Giovane Italia (Giovani PdL) Alessandro Bertoldi interviene a seguito del presunto reclutamento dietro corrispettivo di giovani per i gazebo del Pdl a Milano, erroneamente ipotizzato da “Il Fatto quotidiano”. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/22/applausi-per-l%E2%80%99imputato/99174/).

 “Certo non mi stupisco come il quotidiano più schierato e antiberlusconiano in Italia tenti di infangare anche l’immagine di quei migliaia di giovani che quotidianamente con grande spirito di servizio mettono a disposizione della causa, delle idee e quindi del partito il loro tempo e spesso, specie nei luoghi più remoti d’Italia, anche il loro denaro.” Il presidente Bertoldi conclude “E’ veramente poco tollerabile l’attacco de ‘il Fatto’ rivolto a chi non ha strumenti ne l’opportunità di poter replicare, mi auguro che il tutto verrà smentito dallo stesso quotidiano, contrariamente saremo noi a chiederci se non è ‘il Fatto’ a fare del giornalismo su commissione e ben retribuito da altri.”  

 “A Milano come a nel resto d’Italia il Popolo della Libertà può contare su tanti giovani appassionati, preparati e sognatori. Giovani che dedicano il loro tempo, i loro pensieri e spesso anche parte del loro denaro per difendere i valori in cui credono.”Ad affermarlo è Enrico Paludet, Responsabile per il nord Italia di Studenti per le Libertà – Scuola. “Il numero dei ragazzi e quello delle iniziative – prosegue Paludet – sono tali che non basterebbe l’intero patrimonio del Presidente per finanziare tutto. Anche la passata settimana, come tutte le altre, siamo stati impegnati su diversi fronti: in particolare, per celebrare il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, sono state organizzate iniziative su tutto il territorio nazionale. A breve, inoltre, saremo in prima fila, a disposizione del partito, per portarlo alla vittoria elettorale in tutti i Comuni e le Province coinvolti nei vicini appuntamenti.”

Ringraziamo, 

Alessandro Bertoldi

-Presidente Nazionale

Studenti per le Libertà – Scuola

-Dirigente locale Giovane Italia

(Giovani PdL)

 

Enrico Paludet

-Dirigente Nazionale

Studenti per le Libertà – Scuola

-Dirigente locale Giovane Italia

(Giovani PdL)

 

SCUOLA (ANSA): BERTOLDI NUOVO RESPONSABILE nazionale STUDENTI PER LE LIBERTA’

13 marzo 2011

A.CESARO, DA TEMPO ATTENTI A BISOGNI STUDENTI DELLE SUPERIORI (ANSA) – NAPOLI, 7 MAR – ‘Studenti per le Liberta’ gia’ da diverso tempo e’ attenta ai bisogni degli studenti delle scuole superiori ed ora con la nomina del nuovo responsabile nazionale vogliamo concretizzare sempre piu’ il crescente interesse dei giovani a partecipare in un vero movimento studentesco di centro destra’. Lo ha detto il presidente di ‘Studenti per le Liberta”, movimento universitario dei giovani del Pdl, in una nota diffusa alla stampa nella quale aggiunge: ‘Guidare questi ragazzi sara’ Alessandro Bertoldi, un ragazzo intelligente e capace che sapra’ gestire al meglio questo gruppo di migliaia di studenti da tutt’italia che con fervore attendeva studenti per le liberta’ nelle scuole superiori’. (ANSA).

 COM-XPI 07-MAR-11 19:35 NNNN

Bertoldi (PdL): “Sgarbi ha ragione, ha detto soltanto quel che pensiamo tutti. Shoah non c’entra!”

8 marzo 2011

Esprimo la mia totale solidarietà politica, ideale e personale a Vittorio Sgarbi per la violenza con cui sono state accolte le sue opinioni dai principali protagonisti della scena politica altoatesina e dalla stampa. Convito che questa non gli serva perché oltre a essere nel giusto e ad aver scatenato questa polemica e riaperto il dibattito ha la vicinanza della maggior parte degli Italiani dell’Alto Adige e anche dei più intelligenti concittadini di lingua tedesca. Queste reazioni alle sue parole sono l’ennesima prova di quel che dice Sgarbi, in Alto Adige non si tollera la diversità d’ogni genere. Non si tollera l’italiano, ma neanche un semplice pensiero diverso che di fatto riassume ed esplicita il sentimento di migliaia di Italiani di lingua italiana residenti in Italia che in questo ultimo periodo hanno provato, vergogna di sentirsi ed essere tali. Non è all’interno di un ragionamento assurdo considerarli come ebrei, nulla a che vedere con la Shoah sia ben chiaro, ma che con le prime pene che i nazisti fecero provar loro denigrandoli e denigrando la loro cultura, le loro tradizioni e ricorrenze prima ancora delle leggi razziali. Anche allora come oggi veniva proibito o negato loro di celebrare le loro ricorrenze in maniera ufficiale e pubblica e vi era un personaggio autoritario e prepotente che infliggeva loro queste pene e pretendeva di infliggerle a nome di tutta la comunità facendo del bene. E’ tanto assurdo come paragone? Riflettiamoci. Oggi noi minoranza della minoranza dobbiamo stare attenti a non fare troppo rumore nel festeggiare per non disturbare qualcuno. Il paragone era azzeccato lo posso assicurare, ma prima impariamo a partecipare e a seguire l’intero discorso e non a leggere soltanto i titoli dei giornali e voler commentare. Nessuno ha mai parlato di quella Shoah, ma piuttosto di quel che successe prima, con le restrizioni alle loro libertà e con la sensazione di doversi vergognare di essere ebrei. Esattamente come oggi gli Italiani si sentono a disagio a essere tali e a festeggiare il 150° dell’Unità di quello che è anche il paese di Durnwalder, l’Italia, dalla quale prende generose indennità. Era comunque un ragionamento serio che chi non era presente non può comprendere.

 

Alessandro Bertoldi

Popolo della Libertà

Presidente nazionale

Studenti per le Libertà

SCUOLA

Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA – Giovani PdL

Bolzano – Alto Adige