Archive for dicembre 2010

Bertoldi, Condoglianze: “Giovani del PdL vicini ai Giovani SVP per la perdita del Cons. Lamprecht”

30 dicembre 2010

A nome del Coordinamento provinciale di Giovane Italia – Giovani PdL e di tutti gli amici esprimo le mie più sentite condoglianze rivolte alla famiglia, agli amici, ai colleghi e all’intera Suedtiroler VolksPartei per la prematura scomparsa del Consigliere Seppl Lamprecht, vice presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige. 

Ci rivolgiamo in particolar modo ai giovani della SVP che facevano riferimento al Cons. Lamprecht esprimendo loro la nostra totale vicinanza politica e umana in questo momento difficile.

Alessandro Bertoldi

 Coordinatore provinciale

Giovani Popolo della Liberta’

Giovane Italia

Annunci

Bertoldi, AS verso SpL: “Assurdità togliere 1 ora di storia al Liceo Classico. Ci opponiamo, se necessario informeremo il Mini!”

30 dicembre 2010

Le manifestazioni dei mesi scorsi contro la Riforma nazionale sostenute soltanto da una parte minoritaria di studenti e docenti, oggi in Alto Adige, risultano sempre più assurde e ridicole, finalmente emerge la vera natura politica di quei gruppi politicizzati di studenti e docenti che spinti dai sindacati protestarono allora. Sono difatti oggi i docenti del Liceo Classico italiano G. Carducci di Bolzano a chiedere che anche in Alto Adige per quanto riguarda i quadri orari venga applicata la Riforma Gelmini nella sua versione originaria e che quindi com’è giusto che sia in un Liceo Classico gli studenti possano seguire 3 ore di storia a settimana e non 2 come stabilito dalla Riforma provinciale Tomamsini.

Un’assurdità, Tommasini avrebbe voluto che studenti che scelgono la maturità classica per seguire quelle che si considerano le materie d’indirizzo, quindi storia, latino e italiano rinuncino a 1 ora di storia non si sa bene per quale motivazione di “studio”.

 Noi ci opponiamo e se fosse necessario informeremo il Ministero dell’Istruzione!

 Alessandro Bertoldi

  Presidente provinciale

Alternativa Studentesca

 verso

Studenti per le Libertà – Scuola

GIOVANE ITALIA, PdL: “Abbiamo chiesto Connessione internet più veloce per i principali comuni altoatesini!”

30 dicembre 2010

Con il termine Digital Divide si localizzano le aree del Paese in cui i Cittadini non hanno accesso a Internet oppure hanno un accesso limitato (cioè meno di 1 Mbps).In Italia il 12% della popolazione, circa 7 milioni di cittadini, subisce il Digital Divide quindi non ha accesso ai più moderni servizi offerti da Internet (Social Network, e-commerce, PA Digitale). In particolare, si può stimare che oggi ci siano circa 1800 Comuni italiani sostanzialmente privi di Banda Larga. Con Banda Larga, la Commissione Europea, intende una connessione internet più veloce di quella assicurata da un normale modem, che la rete italiana in doppino di rame non consente, infatti è stata completata intorno agli anni ’70 presentando un ‘ obsolescenza di quarant’ anni.

In accordo alla proposta 1000 Comuni di Vodafone®, GIOVANE ITALIA – Giovani PdL, si impegna a richiedere all’ Azienda di garantire  la copertura e  l installazione della Banda Larga nei Comuni di Egna, Laives, Ora, Salorno, Merano, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Brunico così da permettere lo sviluppo della società e delle imprese, permettendo accesso a servizi Internet evoluti come e-commerce, Social Network, PA Digitale.

Quest’ operazione partirà dall’ 1 gennaio 2011 e ci auguriamo di veder presto la Banda Larga nelle nostre città a disposizione della comunità dell’Alto Adige.

Siamo anche disponibili a ricevere segnalazioni di altri comuni che nella nostra provincia non usufruiscono del servizio così da richiedere l’attivazione.

 Alessandro Bertoldi   

  Coordinatore provinciale

GIOVANE ITALIA – PdL

Gabriele A. Udella

26 dicembre 2010

Nota congiunta di Alternativa Studentesca e di Giovane Italia (Giovani PdL) sulle manifestazioni studentesche violente di Roma.

16 dicembre 2010

Alternativa Studentesca e i Giovani del PdL fanno sapere attraverso la voce del Presidente e Coordinatore provinciale, Alessandro Bertoldi, che esprimono i più vivi sentimenti di condanna nei confronti di quanti nella giornata di ieri a Roma hanno tentato di irrompere all’interno dei palazzi istituzionali, in occasione delle votazioni di fiducia al Senato della Repubblica e di sfiducia alla Camera dei Deputati, di quanti hanno distrutto il centro storico della capitale, ma soprattutto di quanti hanno attaccato le forze dell’ordine.

Abbiamo quindi deciso unitariamente per il bene della scuola altoatesina e perché questi episodi non si ripetano, come già successo nel resto d’Italia, di farci garanti della pace studentesca e di monitorare attraverso i nostri rappresentanti nei singoli istituti le possibili rivolte che potrebbero, nei giorni prossimi, nascere e poi sfociare in atti violenti di questo tipo. Nel caso in cui rilevassimo segnali che vanno in questa direzione informeremo immediatamente le forze dell’ordine. In forma preventiva siamo anche pronti a denunciare e segnalare tutti coloro che pubblicamente tenderanno a difendere, giustificare o esprimere apprezzamento nei confronti di chi in questi giorni a Roma è stato generatore di disordini.

Sperando che la situazione in Alto Adige rimanga quella attuale e che tutte le associazioni studentesche si impegnino per far in modo che così sia, porgiamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione a tutti gli esponenti delle forze dell’ordine rimasti feriti e esprimiamo solidarietà ai cittadini rimasti coinvolti economicamente o fisicamente in tali scontri, fiduciosi che la magistratura faccia il suo.

La Segreteria provinciale 

Alternativa Studentesca

Il Coordinamento provinciale

Giovane Italia – Giovani PdL     

GIOVANI PDL su Volantino “Sued-Tiroler Freiheit” Lettera DIRETTORE quotidiano ALTO ADIGE

13 dicembre 2010

Gentile Direttore ed Egregi Lettori,                                                                                                                                                             

lo scorso 10 dicembre, a pagina 18 di questo quotidiano, il movimento politico Süd-Tiroler Freiheit – noto per essere il promotore di una ossessiva campagna per l’autodeterminazione – ha pubblicato – speriamo con denari non provenienti da dubbiose fondazioni – un volantino nel quale si faceva appello alla secessione (“Via da Roma”). L’occasione, o forse sarebbe meglio dire il pretesto, era costituito da una ricorrenza decisamente incongrua, ovvero la giornata mondiale dei diritti dell’uomo. Accomunare il tema della secessione a quello del riconoscimento dei diritti dell’uomo avrebbe un senso se – e solo se – alla minoranza di lingua tedesca residente nella nostra provincia non fossero stati riconosciuti legittimi margini di libertà e di autogestione all’interno del nostro territorio. La felice risoluzione della controversia internazionale (1992) presso le Nazioni Unite ha fortunatamente chiuso i conti con le ruggini e le incomprensioni del passato. Di questo sono consapevoli la maggioranza dei cittadini, indipendentemente dalla loro appartenenza linguistica, che ogni giorno lavorano e s’impegnano per continuare a rendere la nostra provincia un luogo in cui ognuno possa sentirsi pienamente “a casa”.

Alessandro Bertoldi                                                                                                                                                                                          Coordinatore provinciale                                                                                                                                                                                             Giovani PdL – Bolzano

8 dicembre 2010

Ai GAZEBO di SABATO 11 e DOMENICA 12 dicembre FIRMA anche Tu per SOSTENERE e riconfermare la Tua di fiducia al Governo e al Presidente Berlusconi!

Anche in Alto Adige saranno allestiti dei GAZEBO nei principali comuni: Bolzano, Merano, Laives, Egna (+ Laghetti) 

 Mi raccomando NON MANCARE!!!

Giovane Italia Alto Adige