Archive for novembre 2010

Alternativa Studentesca, Bertoldi: “La manifestazione di oggi era tutto meno che studentesca, si è svelata per quel che era il suo fine, attaccare il Governo nazionale e dare strumentalmente una connotazione politica agli studenti, vergogna. In più assenza di motivazioni trai partecipanti.”

18 novembre 2010

 Oggi a Bolzano si è tenuta l’ennesima manifestazione politico-studentesca, i partecipanti circa 400 forse 300 al termine del corteo. Organizzata da Studenti Consapevoli, gruppo aderente alla Rete degli Studenti Medi, legati alla CGIL, la manifestazione ha dato il meglio di se dal momento che attraverso i megafoni gli organizzatori hanno mostrato la loro vera natura, quindi politica e non studentesca, facendo sentire e cantando coralmente “Bella Ciao!”. Sempre a testimonianza della natura politica di sinistra e antigovernativa della manifestazione la partecipazione al corteo di esponenti politici locali di sinistra e centro-sinistra (SEL e PD). Altro punto che è stato triste constatare, la disinformazione e l’assenza di motivazioni che hanno spinto a manifestare e a contestare questa buona Riforma del sistema scolastico, mentre trai partecipanti prevalevano coloro che manifestavano soltanto per saltare scuola e seguire il branco senza neanche essere a conoscenza del perchè stavano manifestando.

Siamo decisamente stufi della strumentalizzazione politica che gli studenti, attraverso queste manifestazioni organizzate appositamente per screditare una certa parte politica, subiscono. 

Alcuni iscritti di Alternativa Studentesca che hanno assistito, non partecipando, basiti alla manifestazione di oggi.

Alessandro Bertoldi

Presidente provinciale

Alternativa Studentesca

Bolzano

Alternativa Studentesca INVITA a NON partecipare alla MANIFESTAZIONE “studentesca” nazionale e locale INDETTA per domani!

16 novembre 2010

Alternativa Studentesca livello nazionale e locale non aderirà a scioperi e manifestazioni e invita tutti gli studenti seriamente consapevoli e dotati di buonsenso a non prendervi parte.  

… per le seguenti motivazioni:                                                                                                                                                        

·         Negli ultimi anni c’è stato un eccessivo utilizzo dello strumento “manifestazione” (spesso per la stessa tematica), noi lo consideriamo uno strumento serio e valido da valorizzare, ma che se ne viene fatto abuso perde il suo significato. Finché poi non ci noterà e ascolterà più nessuno. Dobbiamo invece manifestare con serietà e con coscienza.

·         Non vogliamo che gli Studenti vengano strumentalizzati politicamente da sindacati e partiti politici che per raggiungere i loro scopi e servirsi di quelli che tra di noi scendono in piazza farebbero di tutto.

·         Noi consideriamo complessivamente la “Legge Gelmini” una buona legge su cui andrebbe fatta soltanto chiarezza al fine di discutere assieme (Associazioni studentesche – studenti e Ministero) pacatamente e civilmente sulle modifiche da apportare.

·         La “Legge Gelmini” consiste in sostanza: nel riordino del sistema scolastico utile a migliorare lo stesso, nella razionalizzazione del corpo docente (licenziamenti, basti pensare che prima erano stipendiati dallo stato e quindi da tutti noi, 1 insegnante ogni 4 alunni) e non  vi è taglio alle risorse a disposizione delle scuole e degli studenti, vengono  tagliate tutte le spese superflue (sprechi) e nient’altro. 

·         L’organizzazione del sistema, in Licei, Ist. Tecnici e Professionali viene semplificato dalla “Riforma Gelmini”, mentre prima complessivamente gli indirizzi totali, spesso doppioni, trai quali poter scegliere erano oltre 500, oggi sono 30. Questa diminuzione degli indirizzi permetterà agli studenti di scegliere con maggiore chiarezza cosa fare e di non essere confusi al momento della scelta, da nomi diversi di indirizzi dove poi vengono insegnate le stesse materie, come avveniva prima. 

·         Questa è la prima Riforma scolastica che permette anche ai singoli istituti di farsi carico autonomamente di determinate scelte e di poter dare una curvatura interna agli specifici indirizzi. 

·         La Provincia Autonoma di Bolzano ha competenza secondaria sulla scuola in lingua italiana ed è quindi la Giunta provinciale ad avere il potere di decidere se scartare alcuni dei punti della Legge considerati, da loro, negativi o inadatti per il nostro territorio. Risulta quindi inutile manifestare e scioperare, a prescindere da come la si pensi, contro una Riforma che non si sa ancora in che forma verrà adottata in Alto Adige.

·         Sempre nella suddetta Legge è previsto che il voto di condotta abbia un peso importante al momento degli scrutini, cosa del tutto positiva, chi si comporterà bene avrà la possibilità di riscattarsi attraverso questo voto che alzerà la media complessiva e in caso di indecisione del consiglio tra bocciatura o promozione sarà determinante.

–     Infine troviamo anche all’interno della riforma, una maggiore libertà d’iniziativa per studenti e associazioni, spazi a disposizione anche al di fuori dall’orario scolastico per le attività extra curricolari di svago e maggiore attenzione per la disciplina informatica.

Come Associazione studentesca locale valuteremo successivamente se manifestare invece contro la Riforma provinciale che viene discussa in questi giorni dalla Giunta. Una cosa è certa, <span>se la dislocazione sul territorio dei nuovi istituti sarà quella annunciata dall’Assessore Tommasini, manifesteremo sicuramente il nostro dissenso

Ringraziamo per la pazienza e l’attenzione.

Cordialmente,

Alternativa Studentesca

Associazione degli Studenti Liberi

ALTO ADIGE

INFO: alternativastudentescabz@live.it

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Presidente provinciale

Alessandro Bertoldi.