Archive for ottobre 2010

28 ottobre 2010

    NOMINA COORDINATORE PROVINCIALE                                                                            GIOVANI PDL (Giovane Italia) per BOLZANO    Alessandro Bertoldi

 
 


Finalmente dopo mesi di attesa, e di delega a coordinare la Giovane Italia (Giovani PdL) in Provincia di Bolzano,  vengo NOMINATO definitivamente e UFFICIALMENTE, Coordinatore provinciale di GIOVANE ITALIA per la Provincia di Bolzano.
Ringrazio in particolar modo la dirigenza nazionale e locale del Popolo della Libertà e del movimento giovanile del PdLGiovane Italia, l’amica, Coordinatrice provinciale On. Michaela Biancofiore, il Coordinatore nazionale Francesco Pasquali e il dirigente nazionale, l’amico, Giovanni Basini, in tutti e tre rinnovo stima e fiducia.
  
Si apre una nuova stagione politica a livello giovanile per il nostro partito, stagione che guiderò con orgoglio in Alto Adige proseguendo al meglio quanto già iniziato.

 
Ringrazio cordialmente,

Alessandro Bertoldi
  
Coordinatore provinciale
Giovani Popolo della Liberta’ 
Giovane Italia
Alto Adige – Bolzano
  
Presidente provinciale
Alternativa Studentesca
Bolzano
 SEDE  piazza della Vittoria 47

 39100 – BOLZANO 

   cell. 3381028623


26 ottobre 2010

AS, Bertoldi: “Che Scienze Sociali / Scienze Umane rimanga al Pascoli!”

21 ottobre 2010

Alternativa Studentesca con gli studenti del Pascoli in questa battaglia!

 A partire dall’A.S. 2011/2012 in Provincia di Bolzano verrà adottata la “Legge Gelmini” con l’introduzione delle opportune innovazioni stabilite appunto dalla Riforma, “revisionata e adattata” in questi giorni dal governo provinciale. La Provincia ha colto l’occasione per far passare le SUE mosse scomode come frutto della Riforma scolastica; chiudere il Liceo Classico in lingua tedesca, scelta che non ha nulla a che vedere con le nuove disposizioni romane, ed è trai malcapitati anche il nuovo “Liceo delle Scienze Umane a opz. Economico Sociale”, naturale evoluzione dell’attuale “Liceo delle Scienze Sociali”. A quanto risulta la Giunta ha intenzione di assegnare il nuovo indirizzo liceale all’attuale struttura scolastica ospitante l’IPC “C. De Medici” di via S. Quirino a Bolzano, mentre attualmente il liceo delle “Scienze Sociali” ha sede all’interno della nuova struttura del Liceo “G. Pascoli” di via Deledda, sempre a Bolzano.

La scelta della Provincia è del tutto inaccettabile visto che l’Istituto Pascoli si è insediato a gennaio di quest’anno all’interno della nuova struttura edificata nel quartiere Firmian, costata ben 22 milioni di euro circa ai contribuenti, che con il trasferimento dell’indirizzo Scienze Sociali / Umane perderebbe 1/3 degli studenti, equivalente a 11 classi corrispondenti a ben oltre 200 alunni su un totale di oltre 600.

Quindi l’indirizzo scolastico verrà strappato alla sede storica, originaria e naturale per essere assegnato a un Istituto professionale che non ha nulla a che vedere con il suddetto Liceo, tutto ciò, senza che l’Assessore Tommasini dia alcuna spiegazione valida in merito, a studenti, docenti e istituzioni. Quali sono le motivazioni di tale scelta? Economiche – inspiegabili, o di che tipo? 

Il Liceo delle Scienze Sociali è nato e cresciuto, in maniera esponenziale, all’interno dell’Ist. Pascoli, quindi come Associazione Studentesca nazionale che siede nel Forum delle Associazioni più rappresentative al Ministero della Pubblica Istruzione ci opponiamo radicalmente al suo trasferimento.                                                                                                                                     

 In attesa di risposte, chiarimenti e ulteriori informazioni,

 Alessandro Bertoldi

Presidente provinciale                                                                                                                                                                                    Alternativa Studentesca

Bertoldi (G-PdL): “Una scopa per spazzare via un’identità.”

15 ottobre 2010

I manifesti affissi sui pannelli e sugli appositi spazi pubblicitari delle nostre città sono la più grande violenza, offesa e provocazione che gli Italiani e l’Italia intera hanno subito dal periodo del terrorismo dinamitardo a oggi. Quel periodo promosso dai “bravi ragazzi della Valle Aurina”, oggi rappresentati in una sede istituzionale qual è il Consiglio provinciale da quella sorta di partito che si fa chiamare “Suedtirol- Freiheit” e da due provocatori d’eccezione di cui non voglio ricordare i nomi; si sta rivivendo, per fortuna alla luce del sole sta volta, ma ancora peggio questi non provano nessuna vergogna e non vivono latitanti per quel che dicono e fanno, anzi si vantano. Gli stessi  “bravi ragazzi” invece latitanti in Austria per anni, che io voglio chiamare “terroristi” perché hanno ucciso, ferito e distrutto, vengono per legge soprannominati “Combattenti per la libertà” dalla Provincia autonoma di Bolzano, una medaglia al merito insomma. I loro eredi politici, i soliti individui, da cui la SVP non prende nettamente le distanze, che anzi, forse senza volerlo aiuta a compiere la loro missione, quella di dividere ancora di più e il più possibile questa fantastica Terra e i suoi abitanti, sono continuamente al centro di ogni discussione polemica. Invece di mostrare un poca di quella gratitudine che tutti dobbiamo all’Italia per il benessere, gli eccessi e l’Autonomia (forse da ribattezzare Indipendenza) che ci ha regalato, questi che mal-rappresentano i cittadini, provocano, colpiscono e feriscono l’animo chiunque si riconosca anche solo un poco in quella bandiera che è il Tricolore, oggi spazzato  via in un’immagine assieme all’identità dell’italiano – altoatesino.

Ancora una volta provo i sentimenti contrastanti di ribrezzo e compassione nei loro confronti, indignato.

Alessandro Bertoldi

Coordinatore Provinciale

GIOVANE ITALIA – PdL

9 ottobre 2010
Alternativa Studentesca – Alto Adige, Bertoldi: “A disposizione studenti numero verde per segnalare problematiche nel mondo scolastico e “abusidegli insegnanti.”

 Alternativa Studentesca mette a disposizione un numero verde disponibile tra le ore 17 e le ore 22 di tutti i giorni dell’anno, che funga da sportello utile a ogni studente che vuole segnalare i disagi che caratterizzano il suo istituto scolastico e specialmente gli “abusi di potere” degli insegnanti, di qualsiasi tipo o matrice essi siano, come per esempio l’impostazione dell’orientamento politico che viene data a determinate lezioni da parte di una frangia politicizzata del corpo docente italiano, spesso post-sessantottino.

Sarà poi compito nostro raccogliere queste informazioni assieme al nominativo dell’insegnante e inviare i dati alla nostra sede romana che segnalerà le singole problematiche al Ministero della Pubblica istruzione che a sua volta deciderà, se è il caso, quali provvedimenti adottare.

Bertoldi: “Vogliamo un istruzione imparziale che permetta ai nostri giovani di formare da soli a seconda delle propensioni, delle idee e sensibilità innate, una coscienza politica e sociale, senza che nessuno sfrutti l’ignoranza politica e l’acriticità che spesso li caratterizza per inculcare i propri credo.”

Il numero è  377 1206 997 risponderà il Vicepresidente provinciale di Alternativa Studentesca, Luca Calò. L’Associazione garantirà l’anonimato di chi utilizzerà il servizio e telefonerà al nostro referente e lo richiederà.

Ringrazio.

 

Alessandro Bertoldi

Presidente provinciale

Alternativa Studentesca