Archive for settembre 2010

22 settembre 2010

Bertoldi (Giovani PdL): “L’SVP in maggioranza di governo, sarebbe finalmente scelta giusta e coerente! In Europa siamo già nel PPE assieme. Però NON si svendano gli Italiani.”

11 settembre 2010

In questi giorni i nostri dirigenti romani del PdL si affrettano a cercare chi tra le forze del gruppo misto sarebbe disposto, per vicinanza ideologica, ideale o per comuni intenti a sostenere il Governo del presidente Berlusconi, non c’è assolutamente da stupirsi se il ministro Frattini sia stato incaricato a mediare e trattare con l’SVP. E’ la VolksPartei ad aver sbagliato sin’ora in termini di alleanze, e nessuno si deve stupire se oggi in un momento di difficoltà il presidente Berlusconi guardi a lei come a un possibile alleato perché è la prima forza che per obbligo morale e coerenza dovrebbe sostenere questo governo proprio perché è l’unica forza del gruppo misto che in Europa è assieme al PdL nel Partito Popolare Europeo (PPE). Il sostegno della SVP al nostro governo sarebbe quindi una mossa naturale, se non fosse che fino ad oggi la SVP stupendo tutti ha sempre sostenuto solo il centro-sinistra trovandosi addirittura più volte in una situazione di incompatibilità vista la convivenza in alcune giunte locali del partito di raccolta con forze dell’estrema sinistre e che ancora oggi si dichiarano comuniste. Spero però con tutto il cuore e mi auguro soprattutto per il bene dell’Italia, che in questo momento ha bisogno solo di continuità, che almeno questa volta la Stella alpina e il presidente Durnwalder facciano una scelta giusta di coerenza in linea con quel che accade in Sede europea.

Concludo però dicendo che non dovranno essere svenduti gli Italiani dell’Alto Adige e che il compromesso non dovrà consistere nel lasciar perdere questioni importanti come quelle della toponomastica o altre ingiustizie su cui ancora oggi la Giunta vorrebbe aver ragione.

Alessandro Bertoldi

Coordinatore provinciale

Giovani Popolo della Libertà

GIOVANE ITALIA

RELITTI NAZI-FASCISTI e TOPONOMASTICA – Bertoldi, Giovani PdL:

10 settembre 2010

 “Bene storicizzazione e museo, ma non si tocchi nulla. La proposta della SVP in materia di toponimi sarebbe una legge-vergogna.”

 

L’ormai decennale dibattito sui relitti fascisti è ancora una questione “Jolly” che viene utilizzata per distogliere l’attenzione da quelli che sono i veri problemi della provincia e utile anche per coprire le bravate della stessa, come per esempio, la legge vergogna sulla toponomastica che la Giunta provinciale sta tentando di far approvare, e di far passare come soluzione delle cose. E’ invece una proposta legislativa vecchia di qualche anno studiata alla perfezione per diminuire il numero di micro toponimi  italiani presenti sul territorio locale, e appunto facilmente leggibile da occhi inesperti come apertura pacificatrice della magnanima VolksPartei che vuole risolvere la questione.

Allora tornando ai monumenti <span>storici</span> e ribadisco <span>storici</span>, una contestualizzazione e storicizzazione generale dei monumenti esistenti e dei relitti lasciati dal nazi-fascismo in un unico museo, che però non vada a toccare le strutture esistenti, che come edifici storici indipendenti oggi da qualsiasi logica, quindi già depotenziati per natura dal corso del tempo ed essendo loro stessi fuori dal loro tempo, vanno difesi a tutti i costi, perché testimoni di quel che è stato il passato nel bene, o come in questo caso (e a maggior ragione perchè)  nel male. Casomai che la cripta del monumento di piazza della Vittoria venga aperta al pubblico, ma senza che vengano apportate modifiche non necessarie al suo interno, vista anche la sacralità del luogo e per rispetto dei defunti che vi riposano. Ben vengano invece targhe esplicative, brevi testi storici essenziali, fotografie, dati architettonici e informazioni cronologiche e che il tutto sia posizionato<span> all’esterno</span> del monumento e <span>non </span>all’interno o sulle pareti della struttura stessa.

Questi presupposti sono essenziali per una corretta salvaguardia dei beni artistici e architettonici – culturali e per insegnare alle nuove generazioni che tutto ciò che è passato oggi non simboleggia più nulla e non è una minaccia, ma rappresenta soltanto un’immagine fuori dal tempo di quello che è stato e che non si dovrà ripetere mai. Soltanto storia.

Sono quindi favorevole alla rimozione dei cancelli dal monumento perché lo renderà uno spazio conviviale a disposizione di tutti. Logicamente contrario alla profanazione di ossari o simili, come appunto la cripta del monumento alla Vittoria e ancor più contrario al danneggiamento di opere e strutture artistiche come il bassorilievo di Mussolini in piazza Tribunale, anche lì vanno applicate le consone spiegazioni in almeno quattro lingue. Mentre per quel che riguarda l’alpino di Brunico, credo fortemente che questo non debba essere spostato e toccato visto che al suo interno conserva i resti di alcuni caduti della seconda guerra mondiale.

In conclusione, nulla va confezionato, unitariamente prendiamo le distanze da quel tragico passato come società, ma lasciamo il tutto alla criticità della coscienza storica di ogni cittadino.

 

Cordialmente.

 

Alessandro Bertoldi 

Coordinatore provinciale Giovani del Popolo della Libertà

GIOVANE ITALIA

Bolzano

G-PdL, Bertoldi ancora su concerto ZetaZeroAlpha: “La SVP metta subito giù le mani dalla Questura di Bolzano!”

2 settembre 2010

La SVP metta subito giù le mani dalla questura che non è di sua competenza e non riceve ordini dalle forze politiche, tanto meno da loro! Invitare il questore, attraverso una lettera, a non permettere il concerto degli ZetaZeroAlpha (non si sa poi con quali mezzi visto che è tutto regolare, forse la SVP suggerisce metodi illegali e antidemocratici?) considerando appunto quest’ultimi “estremisti” e non “fascisti” o anticostituzionali, ma soltanto estremisti appunto secondo il loro “autorevolissimo e tonante” parere. In parole povere: il concerto va impedito solo perchè la SVP considera questi ragazzi estremisti, o come giustamente piace dire agli stessi ragazzi, “non conformi”. Quindi il “partito di raccolta” prova a ordinare al questore di non permettere il concerto di chi infastidisce alcuni dei loro politici! Quelli della VolksPartei a cui assistiamo purtroppo da tempo, increduli, sono dei deliri di onnipotenza che questi dirigenti farebbero bene a non esternare e a controllare, altrimenti un giorno saremo noi a dover sedare loro, come si fa con i cavalli, stufi delle loro pretese ridicole. Hanno talmente tanto, forse quasi tutto, che non sanno più che esiste ancora qualche cosa che non è sotto il loro controllo politico-dirigenziale. Io suggerisco di lasciarli battere i piedi, nonostante la gravità della situazione, e quanto purtroppo per loro si accorgeranno di non poter avere quel che vogliono, rinizieranno a piangere tutti in coro e forse un giorno ci faranno anche il piacere di accantonare la retorica e di iniziare a pensare senza mettere di mezzo fini propagandistici-elettorali.

Alessandro Bertoldi

Coordinatore provinciale di Giovane Italia 

Giovani PdL 

BOLZANO