10 FEBBRAIO 2010 – FOIBE: “Giornata del ricordo!”

Bertoldi (Giovani PDL- Alternativa Studentesca) : “Ricordiamo le vittime delle FOIBE, perché questi martiri NON vengano dimenticati dalle nuove generazioni!”

Alessandro Bertoldi, in rappresentanza dei Giovani altoatesini per il PdL (giovani gruppo Biancofiore – Urzì) e di Alternativa Studentesca ricorda con queste parole le vittime delle Foibe “Queste persone dimenticate, sono state vittime due volte, il Paese e l’opinione pubblica si sono scordati di loro come se avessero fatto qualche cosa di male fino a 6 anni fa quando con queste parole il nostro governo ha deciso di non voler scordare più questa tragedia italiana: “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.” Prima di tale legge non vi era alcun riconoscimento e non si parlava delle FOIBE neanche a scuola, dove ancora oggi i prof, forse troppo legati all’ideologia e al ’68 fanno difficoltà a parlarne.“

Bertoldi continua dicendo “Abbiamo voluto aderire a diverse iniziative, tra le più significative: la mostra fotografica di mercoledì mattina in Corso Libertà (lato farmacia Ferrari – BZ), il pomeriggio il gazebo in piazza Matteotti dalle 15 alle 18, sempre il pomeriggio distribuiremo volantini per sensibilizzare l’opinione pubblca in svariate zone della città e infine lo stesso volantino gli studenti lo troveranno affisso all’ingresso delle scuole del capoluogo sempre la mattina di mercoledì 10.”  La nota conclude “Personalmente ho voluto fortemente riunire due diverse associazioni che hanno di per se diversi fini quali sono Alternativa Studentesca e  i Giovani del PdL perché credo che quest’occasione debba riunire tutti coloro che da Italiani si mostrano sensibili verso questa tematica in un unico coro: IO NON SCORDO!”

 Alessandro Bertoldi

 Giovani altoatesini per il Popolo della Libertà

 Presidente provinciale Alternativa Studentesca per l’Alto Adige 

 


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9 Risposte to “10 FEBBRAIO 2010 – FOIBE: “Giornata del ricordo!””

  1. Nipoti di Caduti Says:

    ESODO DA POLA
    MARTIRI DIMENTICATI
    STRAGE DI VERGAROLLA – 18 AGOSTO 1946

    La pulizia etnica voluta da Tito a danno degli italiani, ed ammessa senza mezzi termini dai suoi massimi luogotenenti quali Gilas e Kardelj, ebbe il momento di punta negli eccidi delle foibe, proseguiti a lungo, anche dopo la guerra, in spregio al diritto positivo, e prima ancora, a quello naturale.

    Un episodio di particolare e tragica efferatezza, che conviene proporre al ricordo di tutti, fu la strage di Vergarolla, compiuta nei pressi di Pola il 18 agosto 1946, sedici mesi dopo la fine del conflitto: in una giornata di festa, elementi dell’OZNA, la polizia politica jugoslava, fecero brillare 28 mine di profondità (contenenti esplosivo per circa dieci tonnellate) che erano state depositate sulla spiaggia, provocando un centinaio di Vittime.

    Fu un atto intimidatorio per costringere la popolazione italiana ad abbandonare Pola, con un esodo in massa che coinvolse il 92 per cento degli abitanti. Ufficialmente, la paternità della strage rimase ignota per molti anni, anche se tutti sapevano quale ne fosse la matrice, ma in tempi recenti l’apertura degli archivi inglesi di Kew Gardens (Foreign Office) ha permesso di mettere in chiaro la verità, con i nomi degli esecutori materiali.

    Vergarolla fu un atto proditorio e vile, compiuto a danno di una popolazione inerme, richiamata anche da una manifestazione sportiva, e costituita in buona misura da bambini, donne ed alcune persone anziane: le 64 Vittime identificate avevano un’età media di 26 anni. Per molti altri, fu impossibile ricomporre i poveri resti, letteralmente disintegrati dall’esplosione.

    Ecco i Nomi delle Vittime conosciute (per ciascuna, con indicazione dell’età).

    La pulizia etnica voluta da Tito a danno degli italiani, ed ammessa senza mezzi termini dai suoi massimi luogotenenti quali Gilas e Kardelj, ebbe il momento di punta negli eccidi delle foibe, proseguiti a lungo, anche dopo la guerra, in spregio al diritto positivo, e prima ancora, a quello naturale.

    Un episodio di particolare e tragica efferatezza, che conviene proporre al ricordo di tutti, fu la strage di Vergarolla, compiuta nei pressi di Pola il 18 agosto 1946, sedici mesi dopo la fine del conflitto: in una giornata di festa, elementi dell’OZNA, la polizia politica jugoslava, fecero brillare 28 mine di profondità (contenenti esplosivo per circa dieci tonnellate) che erano state depositate sulla spiaggia, provocando un centinaio di Vittime.

    Fu un atto intimidatorio per costringere la popolazione italiana ad abbandonare Pola, con un esodo in massa che coinvolse il 92 per cento degli abitanti. Ufficialmente, la paternità della strage rimase ignota per molti anni, anche se tutti sapevano quale ne fosse la matrice, ma in tempi recenti l’apertura degli archivi inglesi di Kew Gardens (Foreign Office) ha permesso di mettere in chiaro la verità, con i nomi degli esecutori materiali.

    Vergarolla fu un atto proditorio e vile, compiuto a danno di una popolazione inerme, richiamata anche da una manifestazione sportiva, e costituita in buona misura da bambini, donne ed alcune persone anziane: le 64 Vittime identificate avevano un’età media di 26 anni. Per molti altri, fu impossibile ricomporre i poveri resti, letteralmente disintegrati dall’esplosione.

    Ecco i Nomi delle Vittime conosciute (per ciascuna, con indicazione dell’età).

    BALDUCCI Leon Bruno 25
    BERDINI Amalia 34
    BERDINI Emilio 36
    BERDINI Luciana 5
    BORRI Valeria 50
    BRANDIS Alberto 3
    BRANDIS Ferruccio 34
    BRESSAN Salvatore 27
    BRONZIN Francesca 41
    CHERPAN Paolo 24
    CONTUS Emma 50
    CROSILLA Adelina 24
    DEBONI Caterina 31
    DEMARIN Ida 27
    DE TOFFOLI Giuliana 23
    DINELLI Norina 6
    DINELLI Olao 37
    DINELLI Otello 24
    FARAGUNA Stefania 31
    GILVE Jolanda 28
    GIURINA Nadia 11
    HEGEDICH Amalia 36
    LUCHEZ Rosina 20
    LUSSI Maria 37
    MANCINI Giovanna 60
    MARCHI Silvana 5
    MARESI Caterina 37
    MARESI Franco 8
    MARESI Graziella 5
    MARESI Marina 3
    MARINI Liliana 23
    MARRA Camilla 30
    MARTIN Argia 42
    MARTIN Nicolò 10
    MICHELETTI Alberto 37
    MICHELETTI Carlo 9
    MICHELETTI Enzo 4
    MIHALIEVICH Ornella 32
    MINGARONI Palmira 50
    MINGARONI Riccardo 49
    MUGGIA Vitaliano 14
    NICCOLI Maria Luisa 12
    NOVAK Maria 48
    QUARANTOTTO Anita 37
    RICATO Aurelio 10
    ROCCO Gianna 5
    ROCCO Licia 8
    ROCCO Mario 36
    ROICI Gianfranco 12
    ROICI Lucio 15
    SABATTI Francesco 35
    SACCON Fulvio 3
    SACCON Riccardo 50
    SACCON Trifone 42
    SPONZA Alberto 55
    SUCCI Carlo 6
    TONIOLO Francesco 45
    VICCHI Vilma 23
    VIDULICH Giovanna 72
    VIVODA Sergio 8
    VOLCHIERI Alfredo 28
    VOLCHIERI Jolanda 34
    ZAVERSNICH Francesco 30
    ZELESCO Edmondo 6

    Dalla strage di Vergarolla, come dal genocidio programmato a danno degli italiani di Venezia Giulia e Dalmazia, sono passati oltre 60 anni: tanti, ma non troppi per coloro che piangono i propri Caduti, e per i pochi superstiti che ricordano con raccapriccio quella tragedia agghiacciante, e la perversità delle sue motivazioni.

    Qui, si vuole soltanto rammentare il clima di terrore che si diffuse a Pola, e l’indignazione del Consiglio comunale che inoltrò un’immediata e vibrante protesta al Comando Supremo Alleato del Mediterraneo ed a quelli locali, senza alcun apprezzabile seguito: la Corte d’inchiesta non pervenne, o non volle pervenire, a risultati probanti. Anzi, a breve distanza da Vergarolla giunse notizia che anche Pola, diversamente da quanto era stato ipotizzato, sarebbe stata ceduta alla Jugoslavia.

    Di qui, l’esodo compiuto entro i primi mesi del 1947 da parte di un popolo che aveva una grande colpa, quella di essere italiano; ma che nonostante il dolore seppe affermare con grande dignità e coraggio i valori etici di civiltà e giustizia, e quello di un esemplare amore patrio.

  2. Ricerca a cura di Figli e nipoti di Esuli Says:

    CITTA’ D’ITALIA CHE HANNO ONORATO I MARTIRI DELLE FOIBE NELLA PROPRIA TOPONOMASTICA
    A LORO UN SENTITO RINGRAZIAMENTO
    Lombardia ABBIATEGRASSO (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    Puglia ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari) Piazza Martiri dlele Foibe
    Piemonte ACQUI TERME (Alessandria) Piazza Martiri delle Foibe
    Veneto ALBIGNASEGO (Padova) Viale Martiri delle Foibe
    Piemonte ALESSANDRIA Via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati
    Piemonte ALESSANDRIA Via Vittime delle Foibe
    Sardegna ALGHERO fraz. Fertilia (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    Umbria ALLERONA scalo (Terni) Largo Martiri delle Foibe
    Puglia ALTAMURA (Bari) Via Caduti delle Foibe
    Veneto ALTAVILLA VICENTINA fraz. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Marche ANCONA Scalinata Italiani di Istria Fiume e Dalmazia
    Lazio ANTRODOCO (Rieti) Giardino Martiri delle Foibe
    Toscana AREZZO Largo Martiri delle Foibe
    Piemonte ARONA (Novara) Largo Martiri delle Foibe
    Umbria ASSISI – S.Maria degli Angeli (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    Abruzzo AVEZZANO (L’Aquila) Via Martiri dlele Foibe
    Veneto BADIA POLESINE (Rovigo) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia BARANZATE (Milano) Giardino Martiri delle Foibe
    Puglia BARI Via Martiri delle Foibe
    Veneto BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Sicilia BAUCINA (Palermo) Via Martiri delle Foibe
    Veneto BELLUNO Piazzale Vittime delle Foibe
    Campania BENEVENTO Piazzale Martiri delle Foibe
    Umbria BETTONA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia BIASSONO (Monza-Brianza) Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna BOLOGNA Giardino Martiri d’Istria, Venezia Giulia e Dalmazia,
    Emilia-Romagna BOLOGNA Rotonda Martiri delle Foibe
    Lombardia BONATE SOPRA (Bergamo) Parco Martiri delle foibe
    Piemonte BORGO SAN DALMAZZO (Cuneo) Piazzale Vittime delle Foibe
    Piemonte BRA (Cuneo) Piazza Martiri delle Foibe
    Lombardia BRESCIA Via Martiri delle Foibe
    Lombardia BRESCIA Via Vittime d’Istria, Fiume e Dalmazia
    Puglia BRINDISI Via Martiri delle Foibe
    Lombardia BRONI (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia BRUGHERIO (Monza-Brianza) Parco Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna BUDRIO (Bologna) Via Vittime delle Foibe
    Veneto BUSSOLENGO (Verona) Viale Martiri delle Foibe
    Sardegna CAGLIARI Parco dei Martiri delle Foibe
    Toscana CALCINAIA fraz. Fornacette (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    Lombardia CALCINATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia CALOLZIOCORTE (Lecco) Parco Martiri delle Foibe
    Toscana CAMAIORE (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    Liguria CAMOGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    Puglia CARAPELLE (Foggia) Via Martiri delle Foibe
    Campania CARDITO (Napoli) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte CASALE MONFERRATO (Alessandria) Via Vittime delle Foibe
    Campania CASERTA Via Martiri delle Foibe
    Puglia CASSANO DELLE MURGE (Bari) Parco ai Martiri delle Foibe e all’Esodo Istriano-giuliano-dalmata
    Emilia-Romagna CASTEL MAGGIORE (Bologna) Rotonda Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna CASTELFRANCO EMILIA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    Campania CASTELLABATE fraz. Lago di Castellabate (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    Campania CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Norma Cossetto
    Campania CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Giovanni Romito – Vittima delle Foibe
    Piemonte CASTELLAMONTE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    Veneto CASTELNUOVO DEL GARDA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    Puglia CEGLIE MESSAPICA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    Lazio CERVETERI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna CERVIA (Ravenna) Parco Martiri delle Foibe
    Lombardia CHIARI (Brescia) Piazzetta Martiri delle Foibe
    Veneto CHIUPPANO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte CHIVASSO (Torino) Via Martiri d’Istria e Dalmazia
    Umbria CITTA’ DI CASTELLO (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    Marche CIVITANOVA MARCHE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    Lazio CIVITAVECCHIA (Roma) Parco Martiri delle Foibe – Parco Uliveto
    Piemonte COGGIOLA (Biella) Largo vittime delle Foibe
    Piemonte COLLEGNO (Torino) Giardino Esuli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia
    Lombardia COMO Piazza Martiri Foibe Istriane
    Lombardia COMO Rondello Don Angelo Tarticchio
    Lombardia COMO fraz. Albate Giardini Martiri italiani delle Foibe istriane
    Veneto CONEGLIANO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    Puglia COPERTINO (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia CORNAREDO (Milano) Via Vittime delle Foibe
    Emilia-Romagna CORTEMAGGIORE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia COSTA VOLPINO (Bergamo) Parco Martiri delle Foibe
    Veneto CREAZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte CRESCENTINO (Vercelli) Via Martiri delle Foibe
    Veneto DANTA DI CADORE (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    Lombardia DESENZANO DEL GARDA (Brescia) Via Martiri Italiani delle Foibe
    Piemonte DOMODOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) Piazzale Vittime delle Foibe Istriane
    Veneto DUE CARRARE (Padova) Piazza Norma Cossetto
    Veneto DUE CARRARE (Padova) Piazza Vittime delle Foibe
    Marche FABRIANO (Ancona) Via dei Martiri delle Foibe Istriane
    Marche FERMO Largo Vittime delle Foibe
    Emilia-Romagna FERRARA Via Martiri delle Foibe
    Fidenza attesa delibera
    Toscana FIRENZE Largo Martiri delle Foibe
    Puglia FOGGIA Piazza dei Martiri Triestini
    Umbria FOLIGNO (Perugia) Piazzale Martiri delle Foibe
    Lazio FONDI (Latina) Piazza Martiri delle Foibe
    Veneto FONTANIVA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna FORLI’ (Forlì-Cesena) Via Martiri delle Foibe
    Toscana FORTE DEI MARMI (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    Veneto FOSSO’ (Venezia) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    Abruzzo FRANCAVILLA AL MARE (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    Lazio FROSINONE Piazza Martiri delle Foibe
    Puglia GALATINA (Lecce) Piazza Vittime delle Foibe
    Piemonte GATTINARA (Vercelli) Piazza Martiri delle Foibe
    Lombardia GAVIRATE (Varese) Piazza Martiri delle Foibe 1943 – 1945
    Toscana GAVORRANO (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    Liguria GENOVA Passo Vittime delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia GORIZIA Largo Martiri delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia GORIZIA Via Norma Cossetto
    Piemonte GOZZANO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia GRADO (Gorizia) Piazza Martiri delle Foibe (pass. a mare)
    Toscana GROSSETO Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    Piemonte GRUGLIASCO (Torino) Giardino Vittime delle Foibe
    Veneto GRUMOLO DELLE ABBADESSE (Vicenza) Piazza Norma Cossetto
    Lazio GUIDONIA MONTECELIO – Villalba (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    Liguria IMPERIA Giardini Martiri delle Foibe
    Marche JESI (Ancona) Piazza Martiri delle Foibe
    Marche JESI (Ancona) Via Martiri delle Foibe
    Veneto JESOLO (Venezia) Viale Martiri delle Foibe
    Abruzzo LANCIANO (Chieti) Piazza Martiri delle Foibe
    Abruzzo L’AQUILA Via Norma Cossetto
    Puglia LATERZA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    Lazio LATINA Piazzale Martiri delle Foibe
    Lazio LATINA Viale Martiri di Dalmazia
    Friuli-Venezia Giulia LATISANA (Udine) Via Martiri delle Foibe
    Veneto LAVAGNO fraz. San Pietro (Verona) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia LAZZATE (Monza-Brianza) Largo Martiri delle Foibe
    Puglia LECCE Via Martiri delle Foibe
    Lombardia LECCO Riva Martiri delle Foibe
    Veneto LEGNAGO (Verona) Via Norma Cossetto
    Piemonte LEINI’ (Torino) Via Martiri delle Foibe
    Lazio LEONESSA (Rieti) Largo dei Martiri delle Foibe Istriane
    Sicilia LICATA (Agrigento) Piazzale Martiri delle Foibe
    Lombardia LIMBIATE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    Lombardia LISSONE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    Liguria LOANO (Savona) Via Martiri delle Foibe
    Calabria LOCRI (Reggio Calabria) Via Martiri delle Foibe
    Veneto LONIGO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Toscana LUCCA Via Martiri delle Foibe
    Marche MACERATA Via Vittime delle Foibe
    Marche MAIOLATI SPONTINI (Ancona) Largo Martiri delle Foibe
    Sicilia MANDANICI (Messina) P.zza Carabiniere Domenico Bruno-Martire delle Foibe
    Lombardia MAPELLO (Bergamo) Via Esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia
    Lombardia MAPELLO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    Lazio MARCELLINA (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    Lazio MARINO (Roma) Piazzale Caduti delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia MARTIGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe
    Toscana MASSA (Massa-Carrara) Parco del ricordo ai Martiri delle Foibe.
    Sicilia MAZARA DEL VALLO (Trapani) Via Martiri delle Foibe
    Puglia MELISSANO (Lecce) Piazza Martiri delle Foibe
    Sicilia MESSINA P.zza Martiri delle Foibe, Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia
    Lombardia MILANO Via Martiri Triestini
    Lombardia MILANO Largo Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna MIRANDOLA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna MODENA Via Martiri delle Foibe
    Puglia MODUGNO (Bari) Parco del Ricordo delle Foibe
    Veneto MOGLIANO VENETO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte MONCALIERI (Torino) Via Vittime delle Foibe
    Marche MONTE PORZIO (Pesaro) Via Martiri delle Foibe
    Veneto MONTEBELLUNA (Treviso) Vicolo Martiri Giuliani e Dalmati
    Veneto MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Marche MONTELUPONE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    Lazio MONTEROTONDO (Roma) Largo Martiri delle Foibe
    Abruzzo MONTESILVANO (Pescara) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia MORTARA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    Campania MUGNANO DI NAPOLI (Napoli) Via Vittime delle foibe
    Veneto NANTO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Puglia NARDO’ (Lecce) Piazzale Martiri delle Foibe
    Lazio NEPI (Viterbo) Parco Martiri delle Foibe
    Lombardia NERVIANO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    Sicilia NISCEMI (Caltanisetta) P.za Martiri delle Foibe di Istria, Dalmazia e V.G.
    Umbria NOCERA UMBRA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna NOCETO (Parma) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte NOVARA Via Vittime delle Foibe
    Lombardia NOVATE MILANESE Giardino Martiri delle Foibe
    Veneto NOVENTA VICENTINA (Vicenza) Via Vittime delle Foibe
    Sardegna ORISTANO Via Martiri delle Foibe
    Lombardia OSPITALETTO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    Marche OSTRA VETERE (Ancona) Giardino Martiri delle Foibe
    Sardegna OZIERI (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    Veneto PADOVA Passaggio Martiri delle Foibe
    Veneto PADOVA Via Nicolò e Pietro Luxardo
    Friuli-Venezia Giulia PAGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe
    Lombardia PALAZZOLO SULL’OGLIO (Brescia) Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    Emilia-Romagna PARMA Via Martiri delle Foibe (seduta n.1 6.4.09 app.all’unanimità – str.n. 9)(Intit. N.1173 del 17.09.09)
    Friuli-Venezia Giulia PASIAN DI PRATO (Udine) Via Martiri delle Foibe
    Umbria PERUGIA Via Vittime delle Foibe (Parco)
    Marche PESARO (Pesaro-Urbino) Parco Esuli Giuliano-Dalmati
    Abruzzo PESCARA Piazza Martiri Dalmati e Giuliani
    Veneto PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Via Caduti delle Foibe
    Toscana PIETRASANTA (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    Campagna PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) Via Caduti delle Foibe
    Veneto PIOVE DI SACCO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    Toscana PISA Rotonda Martiri delle Foibe
    Puglia POGGIORSINI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    Lazio POMEZIA (Roma) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia PONTE SAN PIETRO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    Toscana PONTEDERA (Pisa) Via Caduti delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia PORDENONE Pedonale/ciclabile Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna PORRETTA TERME (Bologna) Piazza Martiri delle Foibe
    Toscana PORTOFERRAIO (Livorno) Via Martiri delle Foibe
    Veneto PORTOGRUARO (Venezia) Via Vittime delle Foibe (attesa delibera)
    Emilia-Romagna PORTOMAGGIORE (Ferrara) Via Martiri delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia POVOLETTO (Udine) Ponte Martiri delle Foibe
    Toscana PRATO Via Martiri delle Foibe
    Lazio PRIVERNO (Latina) Giardino Martiri delle Foibe
    Puglia PUTIGNANO (Bari) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte QUATTORDIO (Alessandria) Via della Memoria (Vittime delle Foibe)
    Liguria RAPALLO (Genova) Piazzale Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna RAVENNA fraz. Porto Corsini Parco Martiri delle Foibe
    Marche RECANATI (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    Toscana REGGELLO (Firenze) Via Caduti delle Foibe
    Emilia-Romagna REGGIO EMILIA fraz. Coviolo Viale Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna RICCIONE (Rimini) Piazzale Martiri delle Foibe
    Trentino-Alto Adige RIVA DEL GARDA (Trento) Largo Caduti delle Foibe
    Lombardia ROBECCO SUL NAVIGLIO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    Sicilia ROCCALUMERA (Messina) Piazzetta Vittime delle Foibe
    Lazio ROMA Via Norma Cossetto
    Lazio ROMA Via Icilio Bacci
    Lazio ROMA Via Riccardo Gigante
    Lazio ROMA (Laurentina) Largo Vittime delle Foibe istriane
    Friuli-Venezia Giulia RONCHI DEI LEGIONARI (Gorizia) Piazzale Martiri delle Foibe
    Veneto ROSA’ (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia ROVATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    Trentino-Alto Adige ROVERETO (Trento) Largo Vittime delle Foibe 1943 – 1947
    Puglia RUVO DI PUGLIA (Bari) Via Martiri delle Foibe
    Lazio SABAUDIA (Latina) Largo dei Martiri delle Foibe
    Lombardia SALO’ (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia SALO’ (Brescia) Galleria Martiri delle Foibe
    Veneto SAN BONIFACIO (Verona) Piazza Martiri delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine) Via Luxardo
    Veneto SAN DONA’ DI PIAVE -Calvecchia (VE) Via Martiri delle Foibe
    Veneto SAN GIOVANNI ILARIONE (Verona) Via Martiri delle foibe
    Veneto SAN GIOVANNI LUPATOTO (Verona) Parco Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna SAN LAZZARO DI SAVENA (Bologna) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte SAN MAURO TORINESE (Torino) Vittime delle Foibe e degli Esuli da Istria, Fiume, Dalmazia, Alto Isonzo.
    Toscana SAN MINIATO fraz. Ponte a Egola (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    Puglia SAN SEVERO (Foggia) Largo Vittime delle Foibe
    Liguria SANREMO (Imperia) Via Martiri delle Foibe
    Lazio SANTA MARINELLA (Roma) Parco Martiri delle Foibe
    Lombardia SANT’ANGELO LODIGIANO (Lodi) Via Martiri delle Foibe
    Veneto SAONARA (Padova) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    Sardegna SASSARI Via Martiri delle Foibe
    Emilia-Romagna SASSO MARCONI -Borgonuovo (Bologna) Piazzale Vittime delle Foibe
    Emilia-Romagna SASSUOLO (Modena) Piazza Martiri delle Foibe
    Piemonte SAVIGLIANO (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    Campania SCAFATI (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    Veneto SEDICO (Belluno) Via Martiri delle Foibe
    Lazio SELCI (Rieti) Piazza Martiri delle Foibe
    Veneto SEREN DEL GRAPPA (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    Lombardia SERIATE (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    Marche SERVIGLIANO (Fermo) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte SETTIMO TORINESE (Torino) Via Vittime delle Foibe
    Veneto SOVIZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    Puglia SURBO (Lecce) Largo Vittime delle Foibe
    Puglia TARANTO Piazzale Vittime delle Foibe
    Sardegna TEMPIO PAUSANIA (Olbia-Tempio) Via Martiri delle Foibe Istriane
    Veneto TEOLO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    Abruzzo TERAMO Via Martiri delle Foibe
    Abruzzo TERAMO fraz. Piano d’Accio Via Norma Cossetto
    Sicilia TERMINI IMERESE (Palermo) Largo Martiri delle Foibe
    Molise TERMOLI (Campobasso) Largo Martiri delle Foibe
    Sardegna TERRALBA (Oristano) Piazza Martiri delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia TOLMEZZO (Udine) Largo Vittime delle Foibe ed Esuli di Istria, Fiume, Dalmazia ed A.Isonzo (II Guerra Mondiale e dopoguerra)
    Veneto TOMBOLO fraz. Onara (Padova) Via Martiri delle Foibe
    Puglia TORRE MAGGIORE Foggia) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte TORTONA (Alessandria) Giardini Esuli Istriani, Fiumani, Dalmati e Rimpatriati
    Trentino-Alto Adige TRENTO Via Vittime delle Foibe
    Veneto TREVISO Piazza Martiri delle Foibe
    Puglia TRICASE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    Friuli-Venezia Giulia TRIESTE Largo don Francesco Bonifacio
    Friuli-Venezia Giulia TRIESTE Via Norma Cossetto
    Friuli-Venezia Giulia TRIESTE Viale Martiri delle Foibe
    Piemonte TROFARELLO (Torino) Via Martiri delle Foibe
    Puglia TUGLIE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    Campania TUORO (Caserta) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia UGGIATE TREVANO (Como) Piazzetta 10 febbraio – Giorno del Ricordo delle Vittime delle Foibe e dell’Esodo
    Lombardia URGNANO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    Veneto VALDOBBIADENE (Treviso) Parco Martiri delle Foibe
    Veneto VALEGGIO SUL MINCIO (Verona) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia VARESE Via Istria – Martiri delle Foibe
    Abruzzo VASTO MARINA (Chieti) Via Martiri Istriani
    Veneto VEDELAGO fraz. Casacorba (Treviso) Piazza Martiri delle Foibe
    Lazio VELLETRI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    Veneto VENEZIA fraz. Marghera (Venezia) Piazzale Martiri Giuliano-Dalmati delle Foibe
    Liguria VENTIMIGLIA (Imperia) Giardini Martiri delle Foibe
    Piemonte VERBANIA (Verbano-Cusio-Ossola) Via Norma Cossetto
    Piemonte VERCELLI Via Martiri delle Foibe
    Veneto VICENZA Largo Martiri delle Foibe
    Lombardia VIGEVANO (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    Veneto VIGONZA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte VIGUZZOLO (Alessandria) Piazza Vittime delle Foibe
    Toscana VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (Massa Carrara) Piazza Martiri delle Foibe
    Lombardia VILLONGO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    Lazio VITERBO Largo Martiri delle Foibe Istriane
    Sicilia VITTORIA fraz. Scoglitti (Ragusa) Via Martiri delle Foibe
    Lombardia VOGHERA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    Piemonte VOLPIANO (Torino) Via Vittime delle Foibe
    Liguria ZOAGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe

    I Morti dimenticati
    Non troverete i loro nomi sui libri di storia nelle scuole.
    Per questo parleremo di Loro.
    INDOCTI DISCANT ET AMENT MEMINISSE PERITI
    (chi ignora impari e chi conosce ami ricordare)

  3. Ricerca a cura di Figli e nipoti di Esuli Says:

    CITTA’ D’ITALIA CHE HANNO ONORATO I MARTIRI DELLE FOIBE NELLA PROPRIA TOPONOMASTICA
    A LORO UN SENTITO RINGRAZIAMENTO
    ABBIATEGRASSO (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari) Piazza Martiri dlele Foibe
    ACQUI TERME (Alessandria) Piazza Martiri delle Foibe
    ALBIGNASEGO (Padova) Viale Martiri delle Foibe
    ALESSANDRIA Via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati
    ALESSANDRIA Via Vittime delle Foibe
    ALGHERO fraz. Fertilia (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    ALLERONA scalo (Terni) Largo Martiri delle Foibe
    ALTAMURA (Bari) Via Caduti delle Foibe
    ALTAVILLA VICENTINA fraz. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ANCONA Scalinata Italiani di Istria Fiume e Dalmazia
    ANTRODOCO (Rieti) Giardino Martiri delle Foibe
    AREZZO Largo Martiri delle Foibe
    ARONA (Novara) Largo Martiri delle Foibe
    ASSISI – S.Maria degli Angeli (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    AVEZZANO (L’Aquila) Via Martiri dlele Foibe
    BADIA POLESINE (Rovigo) Via Martiri delle Foibe
    BARANZATE (Milano) Giardino Martiri delle Foibe
    BARI Via Martiri delle Foibe
    BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    BAUCINA (Palermo) Via Martiri delle Foibe
    BELLUNO Piazzale Vittime delle Foibe
    BENEVENTO Piazzale Martiri delle Foibe
    BETTONA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    BIASSONO (Monza-Brianza) Via Martiri delle Foibe
    BOLOGNA Giardino Martiri d’Istria, Venezia Giulia e Dalmazia,
    BOLOGNA Rotonda Martiri delle Foibe
    BONATE SOPRA (Bergamo) Parco Martiri delle foibe
    BORGO SAN DALMAZZO (Cuneo) Piazzale Vittime delle Foibe
    BRA (Cuneo) Piazza Martiri delle Foibe
    BRESCIA Via Martiri delle Foibe
    BRESCIA Via Vittime d’Istria, Fiume e Dalmazia
    BRINDISI Via Martiri delle Foibe
    BRONI (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    BRUGHERIO (Monza-Brianza) Parco Martiri delle Foibe
    BUDRIO (Bologna) Via Vittime delle Foibe
    BUSSOLENGO (Verona) Viale Martiri delle Foibe
    CAGLIARI Parco dei Martiri delle Foibe
    CALCINAIA fraz. Fornacette (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    CALCINATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    CALOLZIOCORTE (Lecco) Parco Martiri delle Foibe
    CAMAIORE (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    CAMOGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    CARAPELLE (Foggia) Via Martiri delle Foibe
    CARDITO (Napoli) Via Martiri delle Foibe
    CASALE MONFERRATO (Alessandria) Via Vittime delle Foibe
    CASERTA Via Martiri delle Foibe
    CASSANO DELLE MURGE (Bari) Parco ai Martiri delle Foibe e all’Esodo Istriano-giuliano-dalmata
    CASTEL MAGGIORE (Bologna) Rotonda Martiri delle Foibe
    CASTELFRANCO EMILIA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLABATE fraz. Lago di Castellabate (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Norma Cossetto
    CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Giovanni Romito – Vittima delle Foibe
    CASTELLAMONTE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    CASTELNUOVO DEL GARDA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    CEGLIE MESSAPICA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    CERVETERI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    CERVIA (Ravenna) Parco Martiri delle Foibe
    CHIARI (Brescia) Piazzetta Martiri delle Foibe
    CHIUPPANO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CHIVASSO (Torino) Via Martiri d’Istria e Dalmazia
    CITTA’ DI CASTELLO (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    CIVITANOVA MARCHE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    CIVITAVECCHIA (Roma) Parco Martiri delle Foibe – Parco Uliveto
    COGGIOLA (Biella) Largo vittime delle Foibe
    COLLEGNO (Torino) Giardino Esuli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia
    COMO Piazza Martiri Foibe Istriane
    COMO Rondello Don Angelo Tarticchio
    COMO fraz. Albate Giardini Martiri italiani delle Foibe istriane
    CONEGLIANO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    COPERTINO (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    CORNAREDO (Milano) Via Vittime delle Foibe
    CORTEMAGGIORE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    COSTA VOLPINO (Bergamo) Parco Martiri delle Foibe
    CREAZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CRESCENTINO (Vercelli) Via Martiri delle Foibe
    DANTA DI CADORE (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    DESENZANO DEL GARDA (Brescia) Via Martiri Italiani delle Foibe
    DOMODOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) Piazzale Vittime delle Foibe Istriane
    DUE CARRARE (Padova) Piazza Norma Cossetto
    DUE CARRARE (Padova) Piazza Vittime delle Foibe
    FABRIANO (Ancona) Via dei Martiri delle Foibe Istriane
    FERMO Largo Vittime delle Foibe
    FERRARA Via Martiri delle Foibe
    Fidenza attesa delibera
    FIRENZE Largo Martiri delle Foibe
    FOGGIA Piazza dei Martiri Triestini
    FOLIGNO (Perugia) Piazzale Martiri delle Foibe
    FONDI (Latina) Piazza Martiri delle Foibe
    FONTANIVA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    FORLI’ (Forlì-Cesena) Via Martiri delle Foibe
    FORTE DEI MARMI (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    FOSSO’ (Venezia) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    FRANCAVILLA AL MARE (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    FROSINONE Piazza Martiri delle Foibe
    GALATINA (Lecce) Piazza Vittime delle Foibe
    GATTINARA (Vercelli) Piazza Martiri delle Foibe
    GAVIRATE (Varese) Piazza Martiri delle Foibe 1943 – 1945
    GAVORRANO (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    GENOVA Passo Vittime delle Foibe
    GORIZIA Largo Martiri delle Foibe
    GORIZIA Via Norma Cossetto
    GOZZANO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    GRADO (Gorizia) Piazza Martiri delle Foibe (pass. a mare)
    GROSSETO Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    GRUGLIASCO (Torino) Giardino Vittime delle Foibe
    GRUMOLO DELLE ABBADESSE (Vicenza) Piazza Norma Cossetto
    GUIDONIA MONTECELIO – Villalba (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    IMPERIA Giardini Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) Piazza Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) Via Martiri delle Foibe
    JESOLO (Venezia) Viale Martiri delle Foibe
    LANCIANO (Chieti) Piazza Martiri delle Foibe
    L’AQUILA Via Norma Cossetto
    LATERZA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    LATINA Piazzale Martiri delle Foibe
    LATINA Viale Martiri di Dalmazia
    LATISANA (Udine) Via Martiri delle Foibe
    LAVAGNO fraz. San Pietro (Verona) Via Martiri delle Foibe
    LAZZATE (Monza-Brianza) Largo Martiri delle Foibe
    LECCE Via Martiri delle Foibe
    LECCO Riva Martiri delle Foibe
    LEGNAGO (Verona) Via Norma Cossetto
    LEINI’ (Torino) Via Martiri delle Foibe
    LEONESSA (Rieti) Largo dei Martiri delle Foibe Istriane
    LICATA (Agrigento) Piazzale Martiri delle Foibe
    LIMBIATE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    LISSONE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    LOANO (Savona) Via Martiri delle Foibe
    LOCRI (Reggio Calabria) Via Martiri delle Foibe
    LONIGO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    LUCCA Via Martiri delle Foibe
    MACERATA Via Vittime delle Foibe
    MAIOLATI SPONTINI (Ancona) Largo Martiri delle Foibe
    MANDANICI (Messina) P.zza Carabiniere Domenico Bruno-Martire delle Foibe
    MAPELLO (Bergamo) Via Esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia
    MAPELLO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    MARCELLINA (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    MARINO (Roma) Piazzale Caduti delle Foibe
    MARTIGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe
    MASSA (Massa-Carrara) Parco del ricordo ai Martiri delle Foibe.
    MAZARA DEL VALLO (Trapani) Via Martiri delle Foibe
    MELISSANO (Lecce) Piazza Martiri delle Foibe
    MESSINA P.zza Martiri delle Foibe, Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia
    MILANO Via Martiri Triestini
    MILANO Largo Martiri delle Foibe
    MIRANDOLA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    MODENA Via Martiri delle Foibe
    MODUGNO (Bari) Parco del Ricordo delle Foibe
    MOGLIANO VENETO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    MONCALIERI (Torino) Via Vittime delle Foibe
    MONTE PORZIO (Pesaro) Via Martiri delle Foibe
    MONTEBELLUNA (Treviso) Vicolo Martiri Giuliani e Dalmati
    MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    MONTELUPONE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    MONTEROTONDO (Roma) Largo Martiri delle Foibe
    MONTESILVANO (Pescara) Via Martiri delle Foibe
    MORTARA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    MUGNANO DI NAPOLI (Napoli) Via Vittime delle foibe
    NANTO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    NARDO’ (Lecce) Piazzale Martiri delle Foibe
    NEPI (Viterbo) Parco Martiri delle Foibe
    NERVIANO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    NISCEMI (Caltanisetta) P.za Martiri delle Foibe di Istria, Dalmazia e V.G.
    NOCERA UMBRA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    NOCETO (Parma) Via Martiri delle Foibe
    NOVARA Via Vittime delle Foibe
    NOVATE MILANESE Giardino Martiri delle Foibe
    NOVENTA VICENTINA (Vicenza) Via Vittime delle Foibe
    ORISTANO Via Martiri delle Foibe
    OSPITALETTO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    OSTRA VETERE (Ancona) Giardino Martiri delle Foibe
    OZIERI (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    PADOVA Passaggio Martiri delle Foibe
    PADOVA Via Nicolò e Pietro Luxardo
    PAGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe
    PALAZZOLO SULL’OGLIO (Brescia) Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    PARMA Via Martiri delle Foibe (seduta n.1 6.4.09 app.all’unanimità – str.n. 9)(Intit. N.1173 del 17.09.09)
    PASIAN DI PRATO (Udine) Via Martiri delle Foibe
    PERUGIA Via Vittime delle Foibe (Parco)
    PESARO (Pesaro-Urbino) Parco Esuli Giuliano-Dalmati
    PESCARA Piazza Martiri Dalmati e Giuliani
    PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Via Caduti delle Foibe
    PIETRASANTA (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) Via Caduti delle Foibe
    PIOVE DI SACCO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    PISA Rotonda Martiri delle Foibe
    POGGIORSINI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    POMEZIA (Roma) Via Martiri delle Foibe
    PONTE SAN PIETRO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    PONTEDERA (Pisa) Via Caduti delle Foibe
    PORDENONE Pedonale/ciclabile Martiri delle Foibe
    PORRETTA TERME (Bologna) Piazza Martiri delle Foibe
    PORTOFERRAIO (Livorno) Via Martiri delle Foibe
    PORTOGRUARO (Venezia) Via Vittime delle Foibe (attesa delibera)
    PORTOMAGGIORE (Ferrara) Via Martiri delle Foibe
    POVOLETTO (Udine) Ponte Martiri delle Foibe
    PRATO Via Martiri delle Foibe
    PRIVERNO (Latina) Giardino Martiri delle Foibe
    PUTIGNANO (Bari) Via Martiri delle Foibe
    QUATTORDIO (Alessandria) Via della Memoria (Vittime delle Foibe)
    RAPALLO (Genova) Piazzale Martiri delle Foibe
    RAVENNA fraz. Porto Corsini Parco Martiri delle Foibe
    RECANATI (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    REGGELLO (Firenze) Via Caduti delle Foibe
    REGGIO EMILIA fraz. Coviolo Viale Martiri delle Foibe
    RICCIONE (Rimini) Piazzale Martiri delle Foibe
    RIVA DEL GARDA (Trento) Largo Caduti delle Foibe
    ROBECCO SUL NAVIGLIO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    ROCCALUMERA (Messina) Piazzetta Vittime delle Foibe
    ROMA Via Norma Cossetto
    ROMA Via Icilio Bacci
    ROMA Via Riccardo Gigante
    ROMA (Laurentina) Largo Vittime delle Foibe istriane
    RONCHI DEI LEGIONARI (Gorizia) Piazzale Martiri delle Foibe
    ROSA’ (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ROVATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    ROVERETO (Trento) Largo Vittime delle Foibe 1943 – 1947
    RUVO DI PUGLIA (Bari) Via Martiri delle Foibe
    SABAUDIA (Latina) Largo dei Martiri delle Foibe
    SALO’ (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    SALO’ (Brescia) Galleria Martiri delle Foibe
    SAN BONIFACIO (Verona) Piazza Martiri delle Foibe
    SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine) Via Luxardo
    SAN DONA’ DI PIAVE -Calvecchia (VE) Via Martiri delle Foibe
    SAN GIOVANNI ILARIONE (Verona) Via Martiri delle foibe
    SAN GIOVANNI LUPATOTO (Verona) Parco Martiri delle Foibe
    SAN LAZZARO DI SAVENA (Bologna) Via Martiri delle Foibe
    SAN MAURO TORINESE (Torino) Vittime delle Foibe e degli Esuli da Istria, Fiume, Dalmazia, Alto Isonzo.
    SAN MINIATO fraz. Ponte a Egola (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    SAN SEVERO (Foggia) Largo Vittime delle Foibe
    SANREMO (Imperia) Via Martiri delle Foibe
    SANTA MARINELLA (Roma) Parco Martiri delle Foibe
    SANT’ANGELO LODIGIANO (Lodi) Via Martiri delle Foibe
    SAONARA (Padova) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    SASSARI Via Martiri delle Foibe
    SASSO MARCONI -Borgonuovo (Bologna) Piazzale Vittime delle Foibe
    SASSUOLO (Modena) Piazza Martiri delle Foibe
    SAVIGLIANO (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    SCAFATI (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    SEDICO (Belluno) Via Martiri delle Foibe
    SELCI (Rieti) Piazza Martiri delle Foibe
    SEREN DEL GRAPPA (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    SERIATE (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    SERVIGLIANO (Fermo) Via Martiri delle Foibe
    SETTIMO TORINESE (Torino) Via Vittime delle Foibe
    SOVIZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    SURBO (Lecce) Largo Vittime delle Foibe
    TARANTO Piazzale Vittime delle Foibe
    TEMPIO PAUSANIA (Olbia-Tempio) Via Martiri delle Foibe Istriane
    TEOLO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TERAMO Via Martiri delle Foibe
    TERAMO fraz. Piano d’Accio Via Norma Cossetto
    TERMINI IMERESE (Palermo) Largo Martiri delle Foibe
    TERMOLI (Campobasso) Largo Martiri delle Foibe
    TERRALBA (Oristano) Piazza Martiri delle Foibe
    TOLMEZZO (Udine) Largo Vittime delle Foibe ed Esuli di Istria, Fiume, Dalmazia ed A.Isonzo (II Guerra Mondiale e dopoguerra)
    TOMBOLO fraz. Onara (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TORRE MAGGIORE Foggia) Via Martiri delle Foibe
    TORTONA (Alessandria) Giardini Esuli Istriani, Fiumani, Dalmati e Rimpatriati
    TRENTO Via Vittime delle Foibe
    TREVISO Piazza Martiri delle Foibe
    TRICASE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TRIESTE Largo don Francesco Bonifacio
    TRIESTE Via Norma Cossetto
    TRIESTE Viale Martiri delle Foibe
    TROFARELLO (Torino) Via Martiri delle Foibe
    TUGLIE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TUORO (Caserta) Via Martiri delle Foibe
    UGGIATE TREVANO (Como) Piazzetta 10 febbraio – Giorno del Ricordo delle Vittime delle Foibe e dell’Esodo
    URGNANO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    VALDOBBIADENE (Treviso) Parco Martiri delle Foibe
    VALEGGIO SUL MINCIO (Verona) Via Martiri delle Foibe
    VARESE Via Istria – Martiri delle Foibe
    VASTO MARINA (Chieti) Via Martiri Istriani
    VEDELAGO fraz. Casacorba (Treviso) Piazza Martiri delle Foibe
    VELLETRI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    VENEZIA fraz. Marghera (Venezia) Piazzale Martiri Giuliano-Dalmati delle Foibe
    VENTIMIGLIA (Imperia) Giardini Martiri delle Foibe
    VERBANIA (Verbano-Cusio-Ossola) Via Norma Cossetto
    VERCELLI Via Martiri delle Foibe
    VICENZA Largo Martiri delle Foibe
    VIGEVANO (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VIGONZA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    VIGUZZOLO (Alessandria) Piazza Vittime delle Foibe
    VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (Massa Carrara) Piazza Martiri delle Foibe
    VILLONGO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    VITERBO Largo Martiri delle Foibe Istriane
    VITTORIA fraz. Scoglitti (Ragusa) Via Martiri delle Foibe
    VOGHERA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VOLPIANO (Torino) Via Vittime delle Foibe
    ZOAGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe

    I Morti dimenticati
    Non troverete i loro nomi sui libri di storia nelle scuole.
    Per questo parleremo di Loro.
    INDOCTI DISCANT ET AMENT MEMINISSE PERITI
    (chi ignora impari e chi conosce ami ricordare)

  4. Nipoti di Caduti Says:

    STRAGE DI VERGAROLLA – 18 AGOSTO 1946

    La pulizia etnica voluta da Tito a danno degli italiani, ed ammessa senza mezzi termini dai suoi massimi luogotenenti quali Gilas e Kardelj, ebbe il momento di punta negli eccidi delle foibe, proseguiti a lungo, anche dopo la guerra, in spregio al diritto positivo, e prima ancora, a quello naturale.

    Un episodio di particolare e tragica efferatezza, che conviene proporre al ricordo di tutti, fu la strage di Vergarolla, compiuta nei pressi di Pola il 18 agosto 1946, sedici mesi dopo la fine del conflitto: in una giornata di festa, elementi dell’OZNA, la polizia politica jugoslava, fecero brillare 28 mine di profondità (contenenti esplosivo per circa dieci tonnellate) che erano state depositate sulla spiaggia, provocando un centinaio di Vittime.

    Fu un atto intimidatorio per costringere la popolazione italiana ad abbandonare Pola, con un esodo in massa che coinvolse il 92 per cento degli abitanti. Ufficialmente, la paternità della strage rimase ignota per molti anni, anche se tutti sapevano quale ne fosse la matrice, ma in tempi recenti l’apertura degli archivi inglesi di Kew Gardens (Foreign Office) ha permesso di mettere in chiaro la verità, con i nomi degli esecutori materiali.

    Vergarolla fu un atto proditorio e vile, compiuto a danno di una popolazione inerme, richiamata anche da una manifestazione sportiva, e costituita in buona misura da bambini, donne ed alcune persone anziane: le 64 Vittime identificate avevano un’età media di 26 anni. Per molti altri, fu impossibile ricomporre i poveri resti, letteralmente disintegrati dall’esplosione.

    Ecco i Nomi delle Vittime conosciute (per ciascuna, con indicazione dell’età).

    BALDUCCI Leon Bruno 25
    BERDINI Amalia 34
    BERDINI Emilio 36
    BERDINI Luciana 5
    BERDINI Ornella 32
    BRANDIS Alberto 3
    BRANDIS Ferruccio 34
    BRANDIS Ida 31
    BRESSAN Gigliana 23
    BRESSAN Salvatore 27
    BRONZIN Francesca 41
    CHERPAN Paolo 24
    DEBONI (Lussi) Maria 37
    DINELLI (HEGEDICH) (Mamma) Amalia 36
    DINELLI (Nonna) Giovanna 60
    DINELLI (Papa’) Olao 37
    DINELLI (Sorella) Norina 6
    DINELLI (Zio e fratello di Olao) Otello 24
    GIURINA Nadia 11
    LUCHEZ Rosina 19
    MARAN Valeria 50
    MARCHI Silvana 5
    MARCHI (Deboni) Caterina 31
    MARESI Franco 8
    MARESI Graziella 5
    MARESI (Gilve) Jolanda 28
    MARESI Milena 3
    MARINI Liliana 23
    MARTIN Argia 42
    MARTIN Nicolò 20
    MICHELETTI Alberto 37
    MICHELETTI Carlo 9
    MICHELETTI Enzo 4
    MICHELETTI (Maresi) Caterina 37
    MINGARONI Palmira 50
    MINGARONI Riccardo 49
    MUGGIA Vitaliano 14
    NICCOLI Marialuisa 12
    NOVAK (in Toniolo) Maria 48
    QUARANTOTTO Anita 37
    RICATO Aurelio 10
    ROCCO Camilla 30
    ROCCO Gianna 5
    ROCCO Licia 8
    ROCCO Mario 36
    ROICI Ginanfranco 12
    ROICI Lucio 15
    RUPILLO (Crosilla) Adelina 24
    SABATTI Francesco
    SACCON Fulvio 3
    SACCON Riccardo 50
    SACCON Trifone 42
    SACCON (Contus in Saccon) Emma 50
    SACCON (Faraguna in Saccon) Stefania 31
    SPONZA Alberto 55
    SUCCI Carlo 6
    TONIOLO Francesco 45
    VICCHI Vilma 23
    VIDOVICH (ved. Mingaroni) Giovanna 72
    VIVODA Sergio 8
    VOLCHIERI Alfredo 28
    VOLCHIERI Jolanda 34
    ZAVERSNICH Francesco 30
    ZELESCO Edmondo 6

    Dalla strage di Vergarolla, come dal genocidio programmato a danno degli italiani di Venezia Giulia e Dalmazia, sono passati oltre 60 anni: tanti, ma non troppi per coloro che piangono i propri Caduti, e per i pochi superstiti che ricordano con raccapriccio quella tragedia agghiacciante, e la perversità delle sue motivazioni.

    Qui, si vuole soltanto rammentare il clima di terrore che si diffuse a Pola, e l’indignazione del Consiglio comunale che inoltrò un’immediata e vibrante protesta al Comando Supremo Alleato del Mediterraneo ed a quelli locali, senza alcun apprezzabile seguito: la Corte d’inchiesta non pervenne, o non volle pervenire, a risultati probanti. Anzi, a breve distanza da Vergarolla giunse notizia che anche Pola, diversamente da quanto era stato ipotizzato, sarebbe stata ceduta alla Jugoslavia.

    Di qui, l’esodo compiuto entro i primi mesi del 1947 da parte di un popolo che aveva una grande colpa, quella di essere italiano; ma che nonostante il dolore seppe affermare con grande dignità e coraggio i valori etici di civiltà e giustizia, e quello di un esemplare amore patrio.

  5. IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE Says:

    TESI

    L’ESODO DIMENTICATO
    “LA GUERRA E’ LA LEZIONE DELLA STORIA CHE I POPOLI NON RICORDANO MAI ABBASTANZA:
    Liceo Scientifico Statale “L. Lanfranconi” Genova
    Erica Cortese
    Studentessa di V Liceo Scientifico

    Premessa

    Questa ricerca storica ha lo scopo di dimostrare che le foibe sono state certamente una delle cause prioritarie (assieme a tutte le altre persecuzioni, quali annegamenti e fucilazioni, e come l’eccidio di Vergarolla del 18 agosto 1946 in cui l’OZNA fece scoppiare un deposito di bombe in prossimità della spiaggia, causando oltre un centinaio di Vittime) dell’Esodo: mi sono limitata a riportare testimonianze pubblicate, italiane e slave, che dimostrano che gli infoibati non sono fantasmi inventati dai profughi per giustificare un “esodo sconsiderato”, ma che gli incredibili infoibamenti si sono realmente verificati in diverse parti dell’Istria.

    Tratterò la storia del calvario e del travaglio della Venezia Giulia durante l’ultima guerra e documenterò le cause che determinarono la fuga di quasi tutta la popolazione italiana: è una storia di sangue, di morti, di fughe, d’infoibamenti barbari e crudelissimi.

    “Giudicate Voi, connazionali e stranieri, uomini di studio e d’azione, d’ogni classe e di ogni partito, se questa nostra terra istriana non sia degna di tutto l’amore che le portiamo, non sia in-confondibile nel carattere della sua civiltà; e pertanto non sia un delitto spartirla, soffocarla, sna-turarla”. Questo angoscioso appello di Giani Stuparich è l’eco del dolore di centinaia di migliaia di profughi che vissero e vivono nel silenzio più amaro e dignitoso.

    Inoltrarmi in queste vicende e nel voler conoscere il motivo dell’abbandono di terre amatissime vuol essere anche la ricerca delle mie radici per capire perché il mio bisnonno ha abbandonato lavoro, casa, tombe, amicizie, ricordi per andare verso l’ignoto con la sua numerosa famiglia (dieci persone, tra cui un nipotino di pochi mesi e un suocero di 80 anni).

    Desidero conoscere questa terra nella sua posizione geologica e geografica e prima di tutto nella sua storia.

    e.c.

  6. berto94 Says:

    GRAZIE! 🙂

  7. TESI (L'Esodo dimenticato) di Erica Cortese Says:

    Quanti studenti imiteranno la brava Erica? Vedremo il prossimo 10 febbraio GIORNO DEL RICORDO. Forza studenti aiutate a non dimenticare!

  8. ISTRIA FIUME DALMAZIA Says:

    Il volume di
    ITALO GABRIELLI

    ISTRIA FIUME DALMAZIA
    DIRITTI NEGATI
    GENOCIDIO PROGRAMMATO
    verrà presentato da :

    Dott. Guido Cace
    Presidente Associazione Nazionale Dalmata

    Dott.ssa Mila Mihajlovic
    Giornalista

    Dott. Carlo Montani
    Pubblicista – Esule da Fiume

    Prof. Giuseppe Parlato
    Storico – Presidente Fondazione Ugo Spirito

    lunedì 19 marzo 2012 alle ore 17.00

    Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva
    piazza della Minerva, 38
    Senato della Repubblica
    Roma

    Per accedere alla Sala si prega di confermare al cell. 347.9347388
    e/o francesco.gabrielli@libero.it entro venerdì 16 marzo 2012
    d’obbligo, giacca e cravatta

  9. Figli e nipoti di Esuli e di Caduti Says:

    ITALO GABRIELLI
    ISTRIA FIUME DALMAZIA
    GENOCIDIO PROGRAMMATO

    DAL RICORDO ALL’AZIONE

    Cultura e giustizia per Istria Fiume e Dalmazia

    Per iniziativa della Regione Lombardia nelle persone dell’Assessore alla Cultura Valentina Aprea e del Consigliere Enrico Marcora, in collaborazione con il Movimento Nazionale Istria Fiume e Dalmazia, il Grattacielo Pirelli, nell’ambito di un nutrito programma di iniziative, ha ospitato una significativa manifestazione che si è tenuta il 22 giugno, con lo scopo prioritario di presentare anche a Milano, dopo le fortunate vernici di Trieste, Firenze e Roma, il bel volume di Italo Gabrielli: “Istria Fiume Dalmazia: diritti negati – genocidio programmato”. L’occasione, peraltro, è stata congrua per fare un punto aggiornato sulle attese degli Esuli, e più generalmente, di tutti gli Italiani interessati al grande dramma del confine orientale.

    Il successo di questo incontro, testimoniato dalla presenza di un pubblico folto ed attento, ha trovato un importante riconoscimento nell’introduzione dell’Assessore Aprea e nelle conclusioni del Consigliere Marcora: in entrambi i casi, con espressioni di partecipazione alla tragedia giuliana, istriana e dalmata e di apprezzamento per l’opera divulgativa e formativa che cultura e storiografia del mondo esule propongono alla coscienza civile del popolo italiano. Non a caso, Valentina Aprea ha voluto ricordare, con quello di Gabrielli, un significativo apporto del momento giovanile come la tesina liceale di Erica Cortese per “L’Esodo dimenticato” (oggetto di importanti riconoscimenti ufficiali), mentre Enrico Marcora ha sottolineato il carattere maieutico della conferenza, affermando che alla fine degli interventi e del dibattito si erano acquisite importanti e coinvolgenti conoscenze.

    E’ un motivo di grata soddisfazione per gli esuli che hanno partecipato all’incontro e per i loro amici; in primo luogo, per Romano Cramer, Segretario Generale del Movimento, che ha tenuto la relazione introduttiva portando il saluto della Presidente Maria Renata Sequenzia, ricordando la sua lunga e sofferta esperienza personale nel campo profughi di Servigliano, e proponendo all’attenzione comune taluni episodi storici da cui emerge il quadro di un genocidio prima colpevolmente tollerato e poi altrettanto vergognosamente dimenticato dall’Italia ufficiale: nel 1948, i candidati del Fronte Popolare alle elezioni del 18 aprile non esitarono ad accomunare i “banditi giuliani” al famoso “bandito Giuliano” che infestava vaste plaghe della Sicilia! Per non dire di tante iniquità tuttora in essere, o del “prestito” di 500 miliardi elargito a Tito da parte del Governo di Giovanni Goria, destinato a scomparire nel disastro finanziario della Jugoslavia assieme a quelli che il satrapo di Belgrado, campione dei “non allineati”, aveva ricevuto dai maggiori Stati dell’Occidente.

    Hanno fatto seguito gli interventi dei relatori. Per primo, Piero Tarticchio (Centro Multimediale per la Cultura istriana fiumana e dalmata), figlio di un Infoibato e con sette infoibati in famiglia (!) tra cui Don Angelo Tarticchio, ucciso “in odium fidei” dopo una lunga serie di allucinanti sevizie. Muovendo da Aristotele, secondo il quale “nemmeno a Dio è concesso di disfare il passato”, l’oratore ha insistito sull’inqualificabile silenzio dell’Italia ufficiale, suffragato dal fatto che si siano dovuti attendere 57 anni per un provvedimento legislativo esclusivamente “morale” come il Giorno del Ricordo, mentre due terzi degli italiani continuano ad ignorare la tragedia delle foibe. Del resto, cosa possiamo sperare se nel Dizionario di Tullio De Mauro (un ex Ministro dell’Istruzione!) alla voce “foibe” è dato leggere che si tratta di “cavità carsiche in cui i fascisti gettavano i loro nemici”? Le responsabilità dei “riduttivisti” e dei “negazionisti” sono fuori discussione, ma debbono essere integrate con quelle dei “dimenticazionisti”: basti rammentare, ha concluso Tarticchio (non senza esprimere un profondo rammarico per talune pervicaci divisioni ai vertici del mondo esule), che lo stesso Presidente Napolitano si guarda bene dal citare il comunismo come matrice unica di tanti delitti.

    Livio Caputo, già parlamentare e Sottosegretario agli Esteri, si è soffermato sulla sua esperienza politica e giornalistica, ed in particolare sulla vergognosa vicenda di Osimo, un alto tradimento perseguibile a norma di codice e tanto più surreale perché nel 1975 l’Italia era tornata ad essere uno Stato sovrano nel vero senso della parola, diversamente da quanto si poteva dire nel 1947, mentre la Jugoslavia era già avviata sul viale del tramonto: di qui, le 165 mila firme che “Il Giornale” ebbe modo di raccogliere in tutto il Paese contro la ratifica di un trattato che gridava vendetta nel vero senso della parola, tanto più che costituiva una “resa senza ragione” in quanto l’Italia non avrebbe ottenuto alcuna contropartita: anzi, alla cessione della Zona “B” avrebbe dovuto aggiungere la creazione della Zona Franca Industriale a cavallo del Carso che rimase nel libro dei sogni grazie all’opposizione di Trieste, ma non solo. Poi, Caputo si è chiesto se, allo stato delle cose, sia lecito sperare: purtroppo, talune occasioni irripetibili sono state perdute, ed oggi sembra realistico contare soltanto sulla cultura italiana, sulle potenzialità economiche dell’Occidente, e soprattutto sulla nostra indistruttibile forza morale.

    Al libro di Gabrielli ed ai suoi valori, in primo luogo etici, si è riferito più specificamente Carlo Montani, in un appassionato intervento che ha insistito sul carattere innovativo di questa opera “unica” se non altro per avere percorso gli ultimi due secoli della storia giuliana e dalmata ponendo in costante evidenza il progressivo distacco dei fatti dai grandi principi giuridici in materia di Diritti universali: quelli “negati” con pervicacia al popolo istriano, fiumano e dalmata, che è “perdente” solo in apparenza, perché sul piano dell’ethos ha già vinto, facendo propri gli auspici dell’eroico Vescovo Antonio Santin cui è dedicato, non a caso, il volume di Gabrielli. Occorre, peraltro, che il Ricordo diventi azione, se non altro con alcuni interventi immediatamente possibili, e quel che più conta, senza aggravi per la finanza statale: la tutela delle tombe italiane nei 300 cimiteri “rimasti” prima in Jugoslavia ed ora in Croazia e Slovenia; l’osservanza della Legge Pazzaglia-Camber in materia di anagrafe con l’istituzione di adeguate sanzioni nei confronti dei Soggetti inadempienti; la revoca delle cosiddette “pensioni agli infoibatori” tanto più inique perché prevedono la reversibilità piena, con una discriminazione palesemente incostituzionale. Occorre che l’Italia cessi di essere “maestra nel fare gli interessi degli altri” (secondo la pertinente affermazione dell’Ambasciatore Gianfranco Giorgolo, patriota dalmata di provata fede) come è accaduto troppo spesso nell’ultimo secolo di storia. Occorre bandire le ricorrenti sceneggiate per la “pacificazione” tanto più inutili perché l’Italia è in pace formalmente sottoscritta già dal 1947, e cassare le giaculatorie sul “male assoluto” che nella nostra cultura cristiana è impersonato soltanto da Satana (a sua volta destinato alla sconfitta finale secondo la profezia di Gioacchino da Fiore evidenziata nella straordinaria Mostra sull’Apocalisse che la Regione Lombardia ha contestualmente organizzato nelle sale del Pirelli).

    Ultimo intervento, quello di Italo Gabrielli, l’indomito patriota istriano Autore dell’opera, che ha percorso in rapida sintesi nelle tappe più importanti e nelle discrasie più forti fra la realtà effettuale e la deontologia giuridica, per non dire di quella etica, citando, fra i molti esempi, quello della contraddizione di Osimo rispetto al trattato di Helsinki per l’intangibilità delle frontiere e l’autodeterminazione dei popoli, che 35 Stati avevano firmato, per l’appunto, solo cento giorni prima: come Massimo de Leonardis volle precisare nel convegno per il trentennale di Osimo tenutosi all’Università Cattolica di Milano nel 2005, l’Unione Sovietica ed i suoi corifei “incassarono le clausole sull’intangibilità e sottoscrissero con un’alzata di spalle quelle sui diritti umani”, difficilmente “pensabili per gli schiavi del comunismo”. Gabrielli ha proseguito facendo voti perché la Legge istitutiva del Ricordo non finisca per diventare una “pietra tombale” sulle attese del mondo esule ed auspicando che il Governo italiano traduca in fatti concreti lo spirito della Legge e voglia attivarsi secondo le istanze proposte dagli altri relatori, e perché siano restituiti i beni espropriati prima dell’entrata in vigore del trattato di pace (15 settembre 1947) e siano denunciati gli Accordi del 1975 e del 1983: la sola misura che, a ben vedere, appare idonea a sanare il “vulnus” a danno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e successive integrazioni in ambito europeo. Il genocidio perpetrato nei confronti del popolo istriano fiumano e dalmata, secondo la pertinente definizione che il giurista polacco Raphael Lemkin ne diede in tempi ormai lontani è un fatto storico inoppugnabile, idoneo come pochi per parlare “a chi lo vuol sentire”: agli uomini di buona volontà, le conclusioni e le decisioni, per il ripristino dei diritti e l’affermazione dell’ethos.

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